Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Terni: rissa in via Di Vittorio, poliziotto ferito, sei denunciati per resistenza e violenza a pubblico ufficiale

Giorgio Palenga
  • a
  • a
  • a

Hanno iniziato a darsele di santa ragione, con la mente annebbiata dai fumi dell’alcol, come è stato accertato successivamente, e chi ha assistito alla scena racconta di un vero e proprio far west, con calci, pugni e botte da orbi senza soluzione di continuità per alcuni, interminabili minuti.

E’ successo a Terni, intorno all’una della notte tra sabato 4 e domenica 5 settembre 2021 davanti al bar della stazione di servizio di via Di Vittorio, protagonista un gruppo di sei stranieri, di età compresa tra i 30 e i 40 anni, di nazionalità rumena ed albanese.

 

Non è stato ancora chiarito se divisi per “fazioni” legate ai Paesi d’origine oppure semplicemente per qualche parola o qualche sguardo di troppo. Fatto sta che la violenza è esplosa per futili motivi e si è interrotta solo quando qualcuno ha chiamato la polizia e pochi minuti dopo sono arrivate le auto della squadra Volante, addirittura cinque equipaggi.

Del resto, come ogni sabato sera, lo spiegamento di forze a presidio del territorio era piuttosto consistente, grazie ai servizi di prevenzione disposti dal questore, Bruno Failla, in particolare nelle strade della movida, ma non solo.

 

Via Di Vittorio, che con la movida c’entra poco, è stata così raggiunta tempestivamente dalle auto di servizio e alla vista degli agenti lo scambio di colpi proibiti si è subito interrotto. Quando però i tutori dell’ordine si sono avvicinati, i protagonisti della rissa hanno opposto resistenza, rifiutandosi di fornire le proprie generalità ed anzi spintonando i poliziotti, uno dei quali è rimasto ferito ed è dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso, per una prognosi di guarigione di sei giorni.

A quel punto tutti e sei gli stranieri sono stati accompagnati in questura dove sono stati identificati ed è risultato che la loro posizione sul territorio nazionale è  regolare, ad eccezione di un rumeno sul cui capo pesava un provvedimento di allontanamento.

E’ scattata così la denuncia per resistenza e violenza a pubblico ufficiale, invece non per il reato di rissa visto che nel momento dell’arrivo della pattuglie avevano smesso di picchiarsi. La posizione dei sei, comunque, è al vaglio dell’autorità giudiziaria, anche perché sono state avviate indagini sugli atti di violenza compiuti in precedenza.

Al riguardo saranno prese in esame anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza della stazione di servizio che potrebbero fornire elementi utili alla contestazione di altre fattispecie di reato. Sul posto è intervenuta anche una pattuglia dei carabinieri e il 118, che però non ha dovuto prestare soccorso a nessun ferito tra i “contendenti” della notte di follia a base di alcol.