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Arrone, medico afghano tornato da Kabul premiato per il coraggio da Fondazione Italia Sostenibile e Comune

Simona Maggi
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“Valore e coraggio” è il titolo del premio, promosso da Fondazione Italia Sostenibile, Comune e Pro Loco di Arrone, col patrocinio della Regione e del Comune di Terni, assegnato sabato 4 settembre 2021 a 13 persone che hanno avuto il coraggio di mettersi al servizio di un'iniziativa, di un bisogno e di una causa.

 

Ad ospitare la serata di consegna è stata Italia Authentica (ex Cassetta), ad Arrone, in provincia di Terni. La premiazione, la cui prima edizione internazionale verrà organizzata a luglio 2022, avrà cadenza annuale. Ad aprire la serata la musica di Agostino Penna (cantante, compositore e attore), anche lui premiato. Altro riconoscimento, consegnato dal sindaco di Arrone, Fabio di Gioia, è andato a don Luigi Merola, parroco anticamorra del quartiere Forcella di Napoli. “Quando sono arrivato nella parrocchia di Forcella – ha sottolineato – una persona è venuto da me e mi ha detto ‘Qui così funziona’. Non mi sono fatto intimidire perché non volevo trascorrere gli anni in sacrestia come aveva fatto il mio predecessore. Così il giorno successivo l’ho chiamato, spiegando che ero lì per fare il mio lavoro, strappare i giovani dalla camorra e così ho fatto”.

Un altro riconoscimento è andato a Arif Oryakhail, medico afghano appena rientrato da Kabul: “E' una situazione molto difficile e particolare – ha detto – non hanno avuto coraggio di lottare ed è stato fatto un accordo con i talebani. Venti anni di sacrifici vanificati. Voglio ringraziare il popolo italiano e Draghi. Dedico il premio ai 200 mila morti in Afghanistan, che hanno avuto il coraggio di manifestare, e ai caduti italiani”.

 

Anche per l'Umbria è arrivato un riconoscimento, a Nicoletta Spagnoli, imprenditrice della moda e nipote della grande Luisa, che ha mantenuto in Umbria il quartier generale della sua azienda: “Avevo 30 anni quando ho preso in mano l'azienda di famiglia – ha ricordato – perché mio padre è venuto a mancare. Avevo una laurea in farmacia, e già richieste di lavoro, ma ho preferito portare avanti l'azienda pensando ai dipendenti”.

Riconoscimenti per Giorgio Calissoni, rapito quasi 40 anni fa con la madre Anna Bulgari; Giovanni Putoto medico di Cuamm medici con l’Africa; l'architetto M.Cristina Finucci, tra i primi a denunciare l’ inquinamento delle plastiche nei mari; padre Paolo Dall’Oglio, rappresentato dalla sorella Francesca e dal fratello Pietro perchè rapito 8 anni fa in Siria; il fotografo Antonio Guccione; Mauro Mascetti, autista del bus andato in fiamme, che ha salvato 25 bambini dal pericolo; gli attori Massimo Wertmuller e Anna Ferruzzo che si battono per la tutela degli animali; l'atleta paralimpica Giusy Versace che ha partecipato con un videomessaggio; l'imprenditrice di Amatrice Maria Chiara Buffa.

Presenti anche l’assessore alla cultura del Comune di Terni, Maurizio Cecconelli; l’ambasciatore d’Italia presso la Santa Sede, Pietro Sebastiani; il responsabile relazioni istituzionali del Parlamento Europeo ufficio Italia, Fabrizio Spada; Philip Willan, vicepresidente dell’Associazione stampa estera, e il presidente della giuria Gian Marco Chiocci, direttore AdnKronos. Hanno presentato il giornalista Pino Rinaldi e Miss Italia ‘20, Martina Sambucini.