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Perugia, festa abusiva in un locale: chiuso afromarket per 5 giorni

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Erano un’ottantina, ballavano senza distanziamento e senza mascherina. E pure senza green pass. E’per questo motivo che gli agenti della polizia locale della comandante Nicoletta Caponi hanno chiuso un locale africano a Fontivegge la notte scorsa. I poliziotti sono intervenuti perché alcuni residenti hanno segnalato il gran baccano. E allora, dopo l’intervento, l’identificazione dei presenti e il verbale fatto ai proprietari, è stata decisa la chiusura per cinque giorni che è stata notificata ieri mattina. La chiusura del locale - un altro negozio etnico gestito da titolari di origine africana - è arrivato a poche ore dalla chiusura dell’altro afromarket, quello nei pressi del quale nei giorni scorsi si è verificata una preoccupante rissa tra gruppi di rivali che non si sono fatti problemi a lanciarsi pezzi di marciapiede e bottiglie in vetro. Nonostante in quel momento stessero passando dei residenti

 


Il problema Fontivegge è ormai diventato una caratteristica della città di Perugia, nonostante tante promesse fatte via via negli anni. E vista la recrudescenza di fenomeni preoccupanti di questi ultimi giorni proprio per oggi è in programma un incontro per affrontare il problema. Un vertice con Comune, Regione e forze dell’ordine. Alla chiusura disposta ieri mattina dalla polizia locale plaude anche l’assessore della sicurezza del Comune di Perugia, Luca Merli, che con un post su Facebook scrive: “Non rispettano le regole? Si chiude. Avanti così”. 
Sempre di ieri un’altra situazione spiacevole di cui è stato protagonista il vigilante, Lorenzo Brunetti, che stavolta ha preso carta e penna e ha scritto alla polizia locale per chiedere maggiori controlli, soprattutto per quanto riguarda gli affitti.

 

Brunetti, da sempre in prima linea insieme ad altri residenti che non ci stanno a vivere nel degrado e nell’insicurezza, è solito riprendere con il telefonino le situazioni che non vanno bene e ieri mattina, come lui stesso spiega nella segnalazione, alcuni sudamericani che con delle sedie occupavano le scalette di piazza del Bacio lo hanno invitato a fare dei video, poi ad allontanarsi e farsi li affari suoi che neanche il passaggio dei carabinieri aveva sortito alcun effetto sul loro comportamento, facendogli infine  il dito medio. “Si tratta dello stesso gruppo che bivacca da mesi in questa zona - spiega Brunetti - e ch ei residenti vorrebbero allontanati dal palazzo”.