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Perugia, Nuova Monteluce: l'ospedale mette all'asta terreni dell'ex policlinico, ecco le cifre

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Monteluce, in vendita ci sono anche altri terreni. All’interno del maxi complesso immobiliare sorto sulle ceneri dell’ex policlinico, arriva quello che si annuncia come l’ultimo tassello. L’azienda ospedaliera mette all’asta per circa 265 mila euro le aree sosta dismesse di via del Favarone. Nell’ottica del piano di rilancio della Nuova Monteluce è un elemento non da poco. Il piano di salvataggio che il fondo Amco Prelios - subentrato a Bnp Paribas alla gestione - ha annunciato entro la prima decade di questo mese ne potrebbe giovare. I terreni sono andati all’azienda ospedaliera nel 2009 come “trasferimento al patrimonio dell’azienda ospedaliera di Perugia di beni immobili provenienti dal soppresso ente ospedaliero”.

 

 

L’autorizzazione alla vendita è arrivata da Palazzo Donini nel 2019. Il piano triennale del patrimonio 2019/2021 dell’azienda ospedaliera , adottato in via definitiva con delibera del commissario straordinario il 2 marzo 2020, ha quindi previsto “che i terreni in questione - 4.740 mq di seminativo arborato e 4.410 di uliveto - che attualmente costituiscono area di parcheggio, in passato destinati ai servizi ubicati in via Enrico dal Pozzo, sono ora da alienare, essendo stati dismesse tutte le attività sanitarie allocate presso l’ex policlinico di Monteluce”.

 


Gli appezzamenti oggetto dell’asta (la data è ancora da definire) , vengono venduti “nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, con tutte le relative dipendenze, pertinenze, accessi, servitù attive e passive, note ed ignote e con tutte le relative azioni, rapporti e diritti”. Un altro ingrediente in più nel piatto forte del complesso immobiliare creato nel 2006 e rimasto invenduto. Con i lavori iniziati, per buona parte rimasti cantieri aperti, e le 28 ditte fornitrici che aspettano di riprendere i 3 milioni di euro che spettano loro per i lavori eseguiti. Per eventuali compratori dei lotti presenti, ora c’è anche l’opportunità di nuovi spazi per la sosta. Posto che il primo abboccamento era stato proprio sugli attuali parcheggi inseriti all’interno del complesso immobiliare. Il piano di salvataggio targato Amco Prelios è l’ultima possibilità per evitare il default del fondo. Che significherebbe l’azzeramento dell’investimento immobiliare del valore di 43 milioni realizzato dalla Regione e gli altri enti coinvolti ormai 15 anni fa attraverso cosiddetti strumenti di finanza creativa.