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Covid in Umbria, immunità di gregge prevista per il 27 settembre con l'80% di doppie dosi

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Alessandro Antonini
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Il 27 di settembre. E’ la data in cui l’Umbria raggiungerà l’immunità di gregge. Ossia l’80% della popolazione over 12 anni coperta con seconda dose. La previsione, elaborata da Lab24 (Sole 24 ore), coincide con i calcoli della Regione Umbria, fa sapere il commissario per l’emergenza Massimo D’Angelo. Il computo si basa sulla media mobile di somministrazioni negli ultimi 7 giorni. Il 25 settembre è la media delle 21 date regionali. Secondo Lab24 il Lazio sarà la prima, il 10 settembre, ad aver vaccinato l’80% degli over 12. Fanalino di coda la Calabria, che raggiungerà l’immunità di gregge il 28 ottobre. Dopo il Lazio, la stima di Lab 24 prevede la Lombardia, il 14 settembre, il Molise il 15 settembre, la Puglia il 16 settembre, l’Emilia Romagna il 23 settembre, l’Abruzzo il 24 settembre, la Toscana il 25 settembre, l’Umbria come detto il 27 settembre, la Liguria il 28 settembre, la Basilicata il 29 settembre. Raggiungeranno l’80% ad ottobre la Sardegna (il 2), il Veneto (il 9), il Friuli Venezia Giulia (il 10), la Campania (l’11), il Piemonte (il 14), le Marche (il 21), la Valle d’Aosta (il 22), la Sicilia (il 25) e, appunto, la Calabria il 28 ottobre. Intanto alla data di ieri erano 548.042 i vaccinati con ciclo completo (71%) e 647.605 con prima dose (83,81%).

Il totale dei prenotati ammonta a 72.533. Le dosi somministrate sono state 1.175.299 a fronte di 1.274.974 consegnate. Sono 27.142 le dosi che avanzano. In leggero calo rispetto al giorno precedente (27.938). Sono 4.589 i vaccinati nell’ultimo giorno monitorato. Secondo il bollettino giornaliero aggiornato a ieri ci sono stati 131 nuovi positivi in 24 ore e 74 guariti. Attualmente positivi a 1.692 (+57). Stabili i ricoveri ordinari, a 51, scendono a 5 (-1) le rianimazioni occupate. Siamo sotto la soglia di rischio. Zero decessi. Sono stati 6.045 i test analizzati (4.055 antigenici e 1990 molecolari). Dati confortanti dal report settimanale. L’incidenza dal 23-29 agosto 2021 è pari a 79 casi per 100.000 abitanti (con tendenza in calo), il valore dell’Rt si attesta a 1,03. “La distribuzione della gran parte dei casi avviene tra i più giovani”, fa sapere il Nucleo epidemiologico, “con valori in diminuzione rispetto alla settimana precedente per i 14-24enni e in aumento tra gli 11-13enni. Le classi di età superiori a 65 anni mantengono valori inferiori alla media regionale, pur con trend in lieve aumento. Tutti i distretti sanitari dell’Umbria hanno superato il limite di incidenza di 50 casi per 100.000 ad eccezione del distretto della Valnerina. Il distretto con il livello di incidenza più elevato è l’Orvietano, che supera la soglia dei 100 casi per 100.000 abitanti” In crescita in contagi anche nella fascia 6-10 anni.

Gli indicatori di gravità della pandemia si mantengono stabili: dal 23 agosto al 1 settembre si sono registrati in Umbria 6 decessi, con età media di 79 anni, 4 deceduti risultano vaccinati, ma con presenza di forti comorbidità. Fra i soggetti positivi dal 23 al 29 agosto, il 76% non è senza vaccinazione efficace: il 62% con zero dosi, il 12% con una sola dose e il 2% con seconda dose da meno di 15 giorni. In questi sette giorni sono state somministrate 26.800 dosi.