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Perugia, 250 multe ad agosto per la sosta selvaggia in centro

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Duecentocinquanta multe e 11 rimozioni forzate in un mese. Tutte concentrate in centro storico, a Perugia. E’ il bilancio di agosto della polizia locale. Si tratta di 190 sanzioni cartaceee e 60 effettuate tramite i quattro palmari in uso ai vigili urbani. Telefonini collegati a una stampante portatile che permettono di fare la multa e stampare in pochi secondo uno “scontrino” che sostituisce il tradizionale verbale. Accorcia i tempi (anche di registrazione nel sistema centrale) e aumenta l’efficienza.
Ne sono stati assegnati altri sei ai nuclei decentrati con i quali si fanno le pratiche di residenza e che presto - fa sapere la comandante dei vigili Nicoletta Caponi - verranno abilitate anche per le sanzioni delle auto in sosta. 

 

 


Con questi numeri risultano otto multe al giorno in media, anche se gli interventi dei vigili si concentrano nei week end. Intanto su gruppo Fb Perugia sosta selvaggia si moltiplicano le segnalazioni di auto in divieto in pieno centro storico.
Che sabato è stato chiuso per ben due volte per il grande afflusso di auto e pedoni. Era a rischio il mantenimento del distanziamento minimo. Poi c'era il pericolo del passaggio delle automobili tra la gente. Per questo sabato pomeriggio intorno alle 18 gli agenti della polizia locale hanno chiuso il traffico da piazza Italia (all'inizio di via Baglioni: la ztl era aperta e tutti potevano passare) per il grande afflusso di pedoni in centro. Dopo averlo riaperto verso le 20 è stato richiuso verso le 22.45. 
Nello stesso periodo sono state effettuate 20 multe per sosta selvaggia.

 

 

 

 

Le associazione che fanno parte del gruppo fb hanno scritto al sindaco Andrea Romizi per sollecitate interventi di politica della viabilità in centro diversi da quelli messi in campo. “La sensazione che abbiamo - è scritto nella missiva inviata ormai tre mesi fa - è che la sua somministrazione abbia deciso che la vita commerciale della città (e del centro storico in particolare) sia garantita esclusivamente dalla possibilità per chiunque di arrivare in auto a pochi metri dai locali commerciali, anche se questi comportamenti danneggiano l’ordine, la qualità della vita e il decoro della città e dei suoi monumenti, producono inquinamento, sciatteria, rendono insicura e difficile la fruizione della città alle persone a piedi e peggio ancora alle persone diversamente abili o ai genitori con bambini piccoli che si muovono con un passeggino.della mobilità”.