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Umbria, l'enologo Cotarella: "Annata buona per la vendemmia nonostante i cambiamenti climatici"

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Sarà un’annata buona per il vino malgrado i cambiamenti climatici. Lo dice l’enologo Riccardo Cotarella per il quale la vendemmia, appena iniziata, porterà in alcuni casi anche ottimi risultati nonostante le gelate fuori stagione di aprile e il grande caldo dell’estate. “I cambiamenti climatici influiscono sempre di più sulla qualità - evidenzia il presidente di Assoenologi - ma sta a noi tecnici mitigare eventuali effetti negativi”. Le previsioni, comunque, sono decisamente positive. In Umbria sono 17 mila gli ettari coltivati a vite.

 

 

Il Movimento del Turismo del vino ha voluto trasformare la vendemmia, iniziata ormai quasi ovunque, in un evento di festa e condivisione aperto a turisti e curiosi. Al momento sono quattordici le cantine che nei tre fine settimana 11 e 12, 18 e 19, 25 e 26 settembre proporranno iniziative per grandi e piccoli, dalle visite in vigneto e cantina, con degustazioni di vino e mosto, a pranzi e cene a tema vendemmia, fino alla possibilità di partecipare alla raccolta dell’uva e alla tradizionale pigiatura con i piedi immersi nei tini. La partecipazione agli appuntamenti è solo su prenotazione direttamente alla cantina. Ogni produttore ha un programma di eventi che vengono attuati nel più totale rispetto della normativa Covid.

 

 

 

 

C’è chi propone tour in lingua italiana e in inglese, chi visite al museo del vino e dell’olio, chi serate in musica tra le vigne o, ancora, brunch della domenica dopo una lunga passeggiata in campagna. Per conoscere il programma dell’iniziativa e il nome delle aziende interessate basta collegarsi al sito internet del Movimento del turismo del vino Umbria. Un modo, quello delle cantine aperte in vigna, per far conoscere le tradizioni del territorio alle famiglie della zona ma anche ai tanti turisti che anche in questo mese di settembre hanno scelto l’Umbria per le vacanze. Un esercito sempre più numeroso anche secondo le ultime stime di Coldiretti.