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Videoclip dell'anno: il premio va a Shade. La sceneggiatura è del perugino Matteo Grandi 

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Per Matteo Grandi, giornalista, editore, studioso mass mediologo, blogger e molto altro, la notizia è arrivata ieri mattina: la sua sceneggiatura per In un’ora di Shade ha contribuito in maniera sostanziale all’aggiudicazione del premio al rapper italiano come migliore videoclip dell’anno al Festival internazionale Imaginaction che si celebra a Forlì. “Devo dire che sapevamo di esser messi bene - ammette Matteo Grandi - Certo è che non ci aspettavamo di vincere”.

 


Com’è nata questa collaborazione?
Avevo partecipato in precedenza alla scrittura di altri video con Fabio Rovazzi e anche ai lavori di Fedez. E’ una delle attività alla quale mi dedico da tempo. In primavera Shade mi ha chiesto di contribuire a questo progetto insieme a Cristofer Stuppiello e Federico Santaiti.
L’idea di fondo?
La riproposizione avventurosa di Pirati dei Caraibi, le creazioni Marvel e atmosfere sit com anni Cinquanta tutto con la giusta ironia. Un gioco creativo che pure deve rispondere a dei parametri ben precisi, a partire da quelli economici. 

 

 


Di solito i videoclip, ai tempi di Mtv, partivano con la prima nota della canzone. Ora è diverso?
Serve una narrazione. Sono cambiati i linguaggi. Il video Faccio quello che voglio di Fabio Rovazzi, ad esempio, dura 9 minuti e il brano 4. Certo, occorre il giusto equilibrio anche perché la fruizione non è più televisiva ma diretta sul canale Youtube. 
Sarà presente oggi alla premiazione?
Mi trovo in Puglia con una bambina di 55 giorni. La mia presenza al momento è richiesta qui. Certo è che sarò lì con Shade con tutto me stesso.