Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Santanchè a Zona Bianca: "Non ho visto manifestazioni di comunità islamica o femministe per le afghane"

  • a
  • a
  • a

"Mi stupisco che ci sia ancora qualcuno che pensa che le musulmane in Italia siano libere. Molte donne a Milano sono ancora con il burqa" ha detto Daniela Santanchè, senatrice di Fratelli d'Italia, ospite a Zona Bianca, durante una sezione del talk incentrata sulla condizione delle donne nel mondo musulmano, anche in Italia. Occasione anche per una provocazione a Saif Eddine Abouabid, noto esponente della Comunità islamica in Italia. "Non ho visto grandi manifestazioni da parte della comunità islamica su quello che sta succedendo alle donne in Afghanistan. Così come non l'ho visto con le femministe del #metoo" ha detto Santanché. Immediata la risposta del giovane: "Io non ho visto nemmeno l'onorevole scendere in piazza, forse sarà scesa in spiaggia. Quando si parla di Islam ribadiamo concetti fondamentali: non c'è obbligo di portare il burqa. Sentire dire che il mondo islamico è arretrato sul ruolo della donna mi fa sanguinare i timpani. Anche la nostra cultura occidentale, quanto a salvaguardia della donna, non è così illuminata" ha detto Saif. 

 

 

Sul tema delle donne musulmane in Italia, e di quanto il rispetto di alcune previsioni, facoltative o meno, della fede islamica, sia imposto o consapevole, ha parlato anche Sabrina Scampini: "Non si può neanche vietare che si mettano il burkini, pretendere che ci sia una integrazione da un momento all'altro quando tante persone vengono da una cultura differente. Il burqa da noi non si può ammettere, i matrimoni combinati non vanno accettati. Se e quando si notano situazioni particolari, con bambine o ragazze che non si trovano a loro agio, vanno controllate"  

 

 


Diversa la opinione di Francesco Borgonovo, che pone l'accento sul problema della questione migratoria fuori controllo: "Oltre un certo limite queste persone non devono venire, non dobbiamo farle entrare in massa. A scuola insegniamo solo ad essere multiculturali, quando qualcuno chiede un qualche tipo di regolamentazione si passa per razzisti, sono vent'anni che facciamo lo stesso dibattito. Non abbiamo la forza culturale di convincere queste persone a comportarsi diversamente".