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Calcio, il Codacons contro Dazn: "O ripristina standard adeguati o cede i diritti. Rimborsi agli abbonati per i disagi subiti"

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Durissima la nota del Codacons, associazione di difesa dei consumatori, contro Dazn, in merito ai disservizi che molti clienti hanno subito all'esordio di Serie A trasmesso dal colosso dello streaming: "Se qualcuno è ottimista nell’avvicinamento alla seconda giornata di campionato - dopo le polemiche, proteste e lamentele da parte di migliaia di utenti che hanno riscontrato problemi di connessione nel corso del weekend di partenza della Serie A - il Codacons ricorda che nessuno aveva preventivato i problemi dei giorni scorsi, e che ora gli sportivi di tutta Italia vogliono vedere concreti passi avanti e non annunci augurali. Se ciò non accadrà, ancora una volta, sarà la dimostrazione dell’incapacità da parte della rete e dei suoi partner di garantire un servizio all’altezza della situazione".

 

 

Il Codacons, allo stesso tempo, "torna a chiedere con fermezza di indennizzare tutti gli utenti coinvolti nei disservizi, attraverso rimborsi automatici pari al costo della singola partita, pena inevitabili azioni risarcitorie a tutela dei consumatori e dei tifosi. Qualcuno deve ricordare infatti che gli utenti hanno pagato alla piattaforma, e quest’anno più degli scorsi anni, un servizio spesso inefficiente. Delle due l’una: o Dazn riesce a ripristinare standard di servizio adeguati, indennizzando gli utenti coinvolti, o deve rinunciare all’idea di trasmettere le partite - stante la palese inadeguatezza delle sue performance - e cedere ad altri i suoi diritti". Rimborsi pari al costo della partita, dunque, con l'urgenza di ripristinare standard adeguati a cui non sembrano esserci alternative, se non la cessione dei diritti, se i problemi non saranno risolti. Questa la visione dell'associazione. 

 

 

Un problema che sembra non essere nuovo a Dazn: "L’Associazione si era impegnata nelle scorse settimane a vigilare sul miglioramento della qualità del servizio e sul rispetto dei provvedimenti dell’Agcom, affinché non si verificassero più i disservizi degli anni passati; anomalie e problemi capaci di arrecare un danno dei clienti Dazn i quali, a fronte del pagamento di un abbonamento, non avevano ricevuto un servizio adeguato: e in un esposto all’Antitrust del 2018 avevamo già denunciato ’le interruzioni continue ed improvvise, i ritardi nella connessione, la mancata disponibilità dell’app per alcuni dispositivi e il ritardo nella trasmissione in tempo reale della partita dovuto allo streaming rallentato'. Ora siamo costretti a dare seguito a quell’impegno, visto il reiterarsi della situazione. Perciò chiediamo immediati rimborsi in favore di tutti gli abbonati per l’impossibilità di fruire del servizio acquistato. Chi, infatti, è in possesso di pacchetti Dazn e non è riuscito ad assistere in tv alla partita, o ha subito continue interruzioni del segnale, ha diritto, in base al codice civile, ad ottenere il rimborso di quanto pagato, proporzionalmente al disagio subito", conclude la nota.