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Maltempo in Umbria, a Perugia sgomberata palazzina: evacuate nove famiglie

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Nove famiglie evacuate, una palazzina sgomberata. Un’intera frazione di Perugia, Villa Pitignano, invasa da un fiume di fango, con le principali vie di collegamento bloccate: il sottopasso e la strada verso Ponte Pattoli. Oltre ottanta abitazioni invase da acqua e terra, sia nei garage che al primo piano. Oltre 120 segnalazioni di danni al Centro operativo comunale. E’ il bilancio della bomba d’acqua che lunedì pomeriggio ha scaricato sulla zona dei ponti, a Perugia, circa 140 millimetri d’acqua. Peggio dell’alluvione del giugno 2016, quando sono stati quantificati sei milioni di euro di danni. Come fa sapere l’amministrazione comunale, il temporale di lunedì “ha colpito soprattutto l’area nord-est del territorio comunale, costringendo anche all’evacuazione di una palazzina a Villa Pitignano abitata da nove famiglie”. Due sono state portate in un albergo e sette hanno trovato sistemazione dai parenti.

 

 

Oggi iniziano le verifiche statiche sull’immobile. I tecnici comunali hanno effettuato sopralluoghi sulle numerose frane, una squadra è stata impegnata nella pulizia delle strade insieme a vigili del fuoco e prociv, una ha verificato le linee elettriche. Un’altra ancora ha firmato le ordinanze sul fronte sicurezza. I pompieri hanno smaltito 34 interventi per rami e alberi caduti, 16 per danni da acqua, tre per dissesto statico e due per frane, infine tre interventi per soccorso persone. Sono stati accertati smottamenti nelle aree di Pianello, Ripa e Piccione. Il sottopasso allagato a Villa Pitignano sarà riaperto oggi mentre per la strada Villa-Ponte Pattoli - fa sapere il Comune - lo sblocco è previsto per domani. E anche a Passignano sul Trasimeno si sta facendo la conta dei danni dopo l’evento atmosferico di lunedì pomeriggio. T

 

 

anti problemi, ma fortunatamente nessuna persona coinvolta. “E’ andata bene: il borgo è pieno di gente - dice il sindaco Sandro Pasquali - In 20 secondi sono stati divelti quattro tetti di abitazioni private, già messe in sicurezza; il tetto dell’auditorium ha subito danni, e anche lo chalet di legno sede di molte associazioni”. Danni per il tendone e per il cantiere di Busitalia, mentre ristoranti e campeggi stanno rimuovendo gli alberi da macchine e verande. Un albero è caduto anche nel percorso pedonale che porta al lungolago Giappesi. Ieri sul posto i volontari della prociv, i vigili del fuoco e gli operai del Comune per la verifica dei danni.