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Fontivegge, entro l'anno via a tre cantieri per la riqualificazione: interventi da quasi 4 milioni

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Sabrina Busiri Vici
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“A Fontivegge entro la fine dell'anno partiranno tre cantieri diretti alla riqualifica del fronte stazione dopo gli interventi ormai in fase avanzata e, in certi casi al termine, che hanno interessato il sottopasso, il tratto in direzione via Sicilia fino a via Settevalli; l'area ingresso parco della Pescaia e il parco di Vittime delle Foibe”. E' la premessa dell'assessore all'Urbanistica del Comune di Perugia, Margherita Scoccia, che segue passo a passo le opere inserite nel progetto di riqualificazione urbana e sicurezza delle periferie partite fin dal 2017 con una copertura complessiva di 37 milioni. Entro fine anno, dunque, saranno indette le gare di appalto per iniziare i lavori durante l'inverno nell'area che va dalla fermata del minimetrò fino al parcheggio del metropark all'inizio di via campo di Marte

 

 

Tre, in particolare, le zone d'intervento. La prima è proprio la zona del metropark e dell'ex scalo merci; la seconda la Casa degli artisti e la pavimentazione di piazza Vittorio Veneto che conclude anche l'opera in corso della pensilina del minimetrò (già allestita a cui ora manca la copertura con un tetto fotovoltaico). “La pavimentazione sarà il lavoro conclusivo per questioni di viabilità - puntualizza Scoccia -. In quanto l'alta densità di traffico comporta un allestimento con maggiori criticità”. 

 

 

L'ammontare delle risorse per questi interventi sono così ripartite: per il recupero dell'edificio dell'ex scalo merci il quadro economico prevede un costo totale di 1,5 milioni; per il parcheggio del metropark 970 mila euro; per la palazzina degli artisti 480 mila euro e, infine, per pensilina del minimetrò e pavimentazione di piazza Vittorio Veneto la cifra è di 940 mila euro. Per un totale di oltre 3,8 milioni. “Contiamo di portare a termine tutto nel 2023. Probabilmente piazza Vittorio Veneto, seppure ultimo appalto in lista, avrà tempi più veloci: quattro/cinque mesi al massimo”. E Scoccia conclude: “Con questi tre cantieri la giunta comunale ha definito il piano di intervento complessivo che si era prefissata resta però aperto il confronto con le Ferrovie dello Stato per quanto riguarda l'interno della stazione. Il progetto fa riferimento in questo caso proprio alle Ferrovie e non è di pertinenza comunale; quello che auspichiamo è di andare avanti con il loro contributo verso un piano complessivo di riqualificazione nella parte interna che andrà a interessare l'accesso ai binari”.