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Città di Castello, centrodestra unito alle comunali

Paolo Puletti
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Una cosa è certa l’ex onorevole Franco Ciliberti, uno dei componenti della delegazione trattante del Pd che si era speso in questi mesi per una sola candidatura e una ampia coalizione di centrosinistra, visto che al momento non c’è riuscito ha fatto un passo indietro ed è uscito. Succede a Città di Castello, dove la coalizione composta da Pd, Psi, Azione, Italia Viva e La Sinistra per Città di Castello ha rilanciato ufficialmente la candidatura a sindaco di Luca Secondi.

 

 

A questo punto, salvo colpi di scena dell’ultima ora, il centrosinistra si presenterà con due candidati, da una parte Luca Secondi e dall’altra Luciana Bassini. Questo a fronte di un sempre più probabile unico candidato del centrodestra, seppure con un po’ di mal di pancia all’interno della Lega. Al momento infatti il candidato unico sarebbe Andrea Lignani Marchesani. Se confermato il capogruppo di FdI festeggerebbe al meglio i suoi 25 anni di attività politica tra consiglio comunale e regionale. Intanto come suo solito nel giorno di Ferragosto ha compiuto il suo personale pellegrinaggio a piedi, zaino in spalla, per Canoscio e questa volta ha aggiunto una foto mentre esce da porta Santa Maria Maggiore con tanto di meme “partenza destinazione Canoscio, 13 km di strada per trovare la Via, che la Santa Madre protegga il cammino della Comunità, buon Ferragosto a Tutti!”.

 

 

Vedremo nei prossimi giorni quando arriverà l’ufficialità e quanto saranno le liste dopo quella di Fratelli d’Italia. Forza Italia, Lega e una civica che pare non possa più chiamarsi Tiferno insieme, perché il gruppo sembrerebbe sul punto di disgregarsi. Tornando al campo progressista, la Bassini ancora non ha mai detto in forma definitiva che si candida per i Civici X, per lei finora ha parlato Fora ma non il referente locale Gambuli. Seppure già si parla di possibili liste: Civici X che potrebbe trasformarsi in Sinistra Progressista per Bassini sindaco con capolista Cristian Biagini, una lista M5S-EuropaVerde, una lista Castello Cambia con Neri possibile protagonista e l’altra più di sinistra, Articolo Uno.