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Città di Castello, più controlli in centro per la movida

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Più controlli nei luoghi della movida. I carabinieri della compagnia di Città di Castello hanno intensificato i controlli sia nel centro storico tifernate, che nelle immediate periferie e aree più decentrate.  Si è vista la necessità di questa intensificazione per contrastare alcuni episodi che spesso possono verificarsi nel centro storico, soprattutto collegati all’uso e allo spaccio di sostanze stupefacenti, al consumo smodato di alcolici e alle frequenti liti tra più persone che, talvolta, sfociano anche in gravi lesioni. 

 

 

Inoltre, tutte le stazioni dei carabinieri dell’Alta Valle del Tevere sono costantemente impegnate nella vigilanza delle aree rurali e collinari per prevenire e contrastare eventuali azioni di ipotetici piromani che si dovessero verificare considerato l’alto rischio di incendi per l’attuale arida stagione. "Finora l’attività preventiva posta in essere non ha fatto riscontrare eventi delittuosi in tal senso" si legge in una nota stampa.. 
L’azione dei carabinieri ha permesso di controllare numerosi giovani che nelle ore serali si concentrano nelle piazze e nei vicoli del centro storico; alcuni, sottoposti a perquisizione, sono stati trovati in possesso di droga e pertanto sono stati segnalati alla Prefettura di Perugia quali assuntori. 

 

 

Altre persone, in particolare cittadini extracomunitari, individuati nel centro storico e completamente ubriachi, sono state per questo sanzionate; proprio nei pressi di un bar, all’atto del controllo, un tunisino di 40 anni ha iniziato ad inveire contro i militari costringendo questi ultimi ad accompagnarlo in caserma e procedere nei suoi confronti alla denuncia per le ipotesi di reato di resistenza, oltraggio e minaccia a pubblico ufficiale. 
Anche sul fronte del contrasto della pandemia sono stati effettuati dei controlli a campione presso alcuni locali per la verifica dei green pass, che sono risultati tutti regolari.