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Umbria, crescono le visite ai musei a Ferragosto: le mete preferite dei turisti sono Perugia, Orvieto, Terni e Città di Castello

Sabrina Busiri Vici
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In Umbria il weekend di Ferragosto ha registrato un buon afflusso di visitatori nei musei e nei principali siti turistici. Con incrementi sul 2020 che vanno fino al 20% ed eccezionalmente si arriva anche al raddoppio delle presenze. “Il green pass non ha rallentato le visite - riportano i diversi operatori -. Solo qualche criticità iniziale, poi tutto si è normalizzato”.

 

Palma d’oro per le presenze va alla Cascata delle Marmore con i suoi 10 mila ingressi il 15 agosto. Nella top ten anche il Pozzo di San Patrizio a Orvieto: +20% rispetto al 2020 e una media di 1.200 visitatori giornalieri. Incrementi in crescita sono stati registrati al Tempietto sul Clitunno. Paola Mercurelli Salari, direttrice della Rocca Albornoz-Museo nazionale del Ducato di Spoleto e dello stesso Tempietto, fa sapere: “L’andamento è stato in linea con il 2020, con un significativo incremento per il Tempietto ma i dati saranno disponibili solo a fine mese”. Triplicato il flusso alla pinacoteca di Città di Castello: “Meta prediletta di turisti soprattutto italiani”, ha puntualizzato l’assessore Tofanelli di Città di Castello. Su Perugia un incremento del 10% rispetto all’anno precedente è stato registrato al Pozzo Etrusco. La Fondazione Ranieri Sorbello, proprietaria del Pozzo e del palazzo, fa sapere che le viste si attestano sulle 500 quotidiane per l’uno e 70 per l’altro. Ottimo il risultato riportato anche dalla cappella di San Severo, dove si trova l’affresco di Raffaello: 400 le presenze giornaliere, +4% rispetto al 2020.

 

“Tra luglio e agosto - specifica Michela Morelli di Munus - abbiamo registrato 9 mila visitatori, di cui 5.408 nei primi quindici giorni di agosto”. Sbalorditivo il risultato del museo di palazzo della Penna con 2.200 presenze complessive e soglie di incremento del 165% rispetto all’anno precedente e dell’11% rispetto al 2019. Ad agosto 751 visitatori grazie alla mostra Radici e foglie e alle opere di Beuys. La Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia a palazzo Baldeschi al corso, dove sono incorso le esposizioni dedicate a Raffello e Incursioni con opere in prestito dalla Galleria nazionale dell’Umbria chiusa fino a primavera per i lavori di ristrutturazione, comunica 700 visitatori dall’1 al 15 agosto. In linea con l’anno precedente il Museo archeologico dell’Umbria (Manu) e l’Ipogeo dei Volumni a Perugia: nel giorno di Ferragosto hanno registrato rispettivamente 200 e 150 visitatori. “Con più paganti e meno gratuità” fa notare la direttrice Maria Angela Turchetti. e la stagione non è finita.