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Covid in Umbria, 180 locali controllati in tre giorni. Multa e chiusura per bar che non verificava i green pass

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Prima maxi multa e chiusura per un locale che non controllava i green pass. E' successo  a Perugia. "Nell’ambito delle attività espletate dalle forze di polizia per il rispetto della normativa in materia di Covid 19, con particolare riferimento al periodo delle festività di ferragosto, gli agenti della polizia locale e della polizia di Stato della questura di Perugia, hanno effettuato una serie di controlli tesi alla verifica del rispetto delle  regole per il contenimento epidemiologico", è scritto nella nota di polizia.


Nella notte tra venerdì e sabato gli agenti della divisione Pasi della questura e della citata polizia ex municipale – nucleo specializzato di polizia Amministrativa e controlli commerciali – hanno accertato che, un locale (lounge bar) situato nel Comune di Perugia, zona Santa Sabina,  in piena violazione delle normative anticovid, "non solo non procedeva ai previsti controlli del green – pass, ma consentiva che centinaia di persone ballassero all’interno del locale in assoluta violazione delle vigenti norme di sicurezza a tutela della salute pubblica", è scritto in una nota  congiunta delle forze dell'ordine. Al trasgressore, nei confronti del quale sia la polizia municipale sia la questura hanno già proceduto a recenti contestazioni di violazioni e relative segnalazioni alle autorità competenti per fatti analoghi, è stata comminata una sanzione per violazione delle disposizioni in materia di Covid di euro 400.00 nonché disposta la chiusura immediata del locale con apposizione dei sigilli. Lo stop è previsto fino al prossimo mercoledì 18 agosto. 
Per i fatti in questione sono in corso accertamenti per ulteriori provvedimenti e segnalazioni alle competenti autorità. 

Dal 10 al 12 agosto sono stati controllati 180 locali e oltre 1.200 persone nella provincia di Perugia. A parte il caso di Perugia il prefetto Armando Gradone ha fatto sapere che non ci sono state altre violazioni di rilievo. Idem per quanto riguarda la prefettura di Terni. Ma i controlli in materia di rispetto delle norme Covid vanno avanti.