Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Foligno, è ai domiciliari ma continua a spacciare droga: arrestato insieme a una donna

  • a
  • a
  • a

La polizia di Stato ha arrestato a Foligno una coppia di cittadini nigeriani – lui 34enne, lei 28enne - per concorso nel reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Gli investigatori del commissariato di Foligno dopo un’accurata perquisizione all’interno dell’abitazione della coppia hanno rivenuto e sequestrato quasi 60 ovuli contenenti eroina – per un peso complessivo pari a 110 grammi – nonché un bilancino di precisione, materiale utile al confezionamento delle singole dosi ed oltre cinquemila euro in contanti.

 

 

L’attività è stata pianificata dopo le segnalazioni di alcuni residenti, che avevano notato un andirivieni sospetto proprio in corrispondenza di quell’appartamento. Questo aveva indotto gli agenti a verificare preliminarmente chi vi abitasse, focalizzando così l’attenzione sulla coppia di cittadini africani.
Mentre a carico della donna non era emerso nulla di rilevante, il 34enne era subito apparso un soggetto di grande interesse investigativo, essendo gravato da precedenti per reati in materia di stupefacenti, e trovandosi attualmente sottoposto alla misura della detenzione domiciliare proprio per questo genere di reati.

 

 

A questo punto, gli agenti hanno svolto alcuni mirati servizi di appostamento in corrispondenza dell’appartamento, che hanno confermato la fondatezza delle originarie segnalazioni sul viavai sospetto. E’ stato quindi logico ipotizzare che si trattasse di assuntori di sostanze stupefacenti, che si recavano in quell’abitazione al fine di acquistare la droga.
Pertanto, gli investigatori del Commissariato hanno effettuato una perquisizione domiciliare al fine di capire cosa effettivamente fosse custodito all’interno dell’immobile.
L’attività ha dato risultati importanti, poiché, all’interno di un sottoscala, i poliziotti hanno rinvenuto una busta contenente quasi 60 ovuli di eroina, oltre al denaro e agli altri oggetti. Come se non bastasse, occultato dentro la cappa della cucina c'era un sacchetto contenente oltre 5.000 euro in contanti, costituenti, con ogni probabilità, provento dell’attività di spaccio.
In sostanza, è emerso che la coppia - senza affatto scoraggiarsi per il regime di detenzione domiciliare cui era sottoposto l’uomo - aveva imbastito un’attività di spaccio di  droga ben organizzata e molto remunerativa.
Considerato quanto emerso, i poliziotti hanno proceduto all’arresto dei due nigeriani per concorso nel reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.