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Orvieto: pozzo di San Patrizio, presenze record. Più di 900 visitatori al giorno

Davide Pompei
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Per il Comune di Orvieto, in provincia di Terni, è ancora una volta il pozzo di San Patrizio l'indicatore più attendibile delle presenze turistiche sulla Rupe. Nel mese di luglio 2021 a scendere, e risalire, i 248 gradini del capolavoro di ingegneria del Sangallo sono state 28.122 persone, pari al 42 per cento in più rispetto al 2020, quando gli ingressi erano stati 19.794, e addirittura il 53,6 per cento in più dello stesso periodo del 2019.

 

Un vero e proprio exploit che rafforza il trend di crescita verso il pozzo iniziato a giugno con +6,5 per cento rispetto al 2020 e che si è andato consolidando anche nei primi giorni di agosto, nonostante le novità introdotte relative all’obbligatorietà del green pass per accedere a monumenti e musei. Nella prima settimana del mese in corso sono stati 11.569 i visitatori contro i 9.238 dello stesso periodo dell’anno precedente (+25 per cento), con punte di 1.800 biglietti staccati nella giornata di domenica scorsa.

Numeri importanti, in realtà, li registra anche la torre del Moro, nonostante le stringenti limitazioni dovute all’emergenza sanitaria in base alle quali, per via della struttura del monumento, è possibile accedere fino a un massimo di 23 persone in contemporanea con salite ogni 30 minuti. A giugno a salire i 240 gradini fino alla cima sono stati in 1.830, a luglio 2.914 e, nella prima settimana di agosto, 1.197. Non è possibile confrontare i dati con le statistiche del 2020 dal momento che a giugno e luglio la torre del Moro venne aperta solo nei weekend, ma nell'estate in corso il monumento ha raggiunto e superato i livelli pre Covid. A luglio +19 per cento rispetto al 2019 con 2.455 ingressi e, ad agosto +23 per cento, rispetto al 2019 pari a 975 ingressi.

 


“I dati che ci arrivano dagli ingressi dei monumenti di proprietà del Comune – commenta il sindaco e assessore al Turismo, Roberta Tardani – sono entusiasmanti e sono il frutto dell’incessante lavoro di promozione della città che stiamo portando avanti da un anno e mezzo a questa parte sulla scia dell’altrettanto ottima attività realizzata dalla Regione Umbria. Al pozzo di San Patrizio, in accordo con il soggetto gestore Sistema Museo, è stato raddoppiato il personale per la rilevazione della temperatura e il controllo del green pass in modo tale da poter contenere file e attese. A questo scopo sono stati predisposti percorsi distinti per i possessori di Carta Unica, coloro che hanno prenotato e acquistato il biglietto on line e per i partecipanti alle visite guidate che stanno ottenendo un buon successo. I turisti si sono dimostrati comprensivi, disciplinati e rispettosi delle regole”.