Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Auto elettriche e bonus auto, Biselli (Arca): "La Regione Umbria deve dare più incentivi per l'acquisto"

Sabrina Busiri Vici
  • a
  • a
  • a

“Gli incentivi hanno sorretto il mercato dell’auto in questi lunghi mesi di crisi scatenata dalla pandemia ma la Regione dell’Umbria potrebbe fare di più come avviene in altre realtà italiane e per questo abbiamo chiesto un incontro con l’assessore Agabiti”. Nelle giornate di avvio delle prenotazione per il bonus auto sul sito ministeriale a parlare è Michele Biselli, presidente di Arca, l’associazione regionale concessionari auto aderente a Confcommercio Umbria.

 

“Oltre agli incentivi che arrivano dallo Stato sarebbe necessario - prosegue Biselli - che la Regione adottasse misure, valide in tutti i comuni, per agevolare l’acquisto soprattutto di auto elettrificate, intendo full electric e ibride plug-in (doppio motore elettrico a benzina). Misure che potrebbero prevedere dall’esenzione del bollo alla gratuità delle strisce blu, accesso nelle ztl fino al non far pagare l’imposta provinciale di trasporto (ipt) o comunque ridurla”. Incentivi ancora più importanti se si pensa a un dato: il parco circolante delle autovetture in Umbria è fra i più vecchi d’Italia. L’età media dei mezzi è di 10,25 anni. Su un totale di 638.625 mezzi che circolano nel Cuore verde, quasi 415 mila sono sotto Euro 5 ed Euro 6, cioè i due livelli di standard normativi meno inquinanti, stabiliti dall’Unione europea. “Il Covid ha portato una contrazione di mercato del -21% su scala regionale e -28% nazionale - fa notare Biselli -, la prima fase di incentivi è servita a mitigare le perdite ma siamo ancora lontani dai livelli pre pandemia”.

 

E per dare qualche dato nei primi sei mesi dell’anno in Umbria si sono vendute oltre 12 mila autovetture nuove e 29 mila usate. “Sta crescendo soprattutto il mercato delle auto ibride plug-in - puntualizza Biselli. Su questo posso dare un dato nazionale: l’elettrico è avanzato del +3,5% e l’ibrido del +4,1%”. Ma cosa si aspettano i rivenditori dai nuovi incentivi? “La grande novità di questa nuova misura è l’introduzione del bonus per le auto usate, non previsto nella prima fase. Questo potrà portare un impulso interessante”.