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Manu Chao, concerto sul Monte Cucco: Umbria alla prova del green pass

Sabrina Busiri Bici
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Attese 1.200 persone sabato 7 agosto a Pian di Spilli sul Monte Cucco per l’esibizione live di Manu Chao, una delle sue quattro tappe italiane. Il concerto, nel festival Suoni Controvento, è andato sold out già in prevendita ma ora il pubblico della musica e gli organizzatori dell’evento devono fare i conti con la novità del green pass.

 

Grazie a una partnership stretta fra Aucma (Associazione umbra della canzone e della musica d'autore), la Casa di cura Liotti e l’Istituto analisi cliniche Minerva di Perugia ci sarà la possibilità di fare il tampone rapido a prezzo ridotto (15 anziché 20 euro) per avere la certificazione. E sarà possibile farlo sia domani, previa prenotazione al numero 075. 5735294, dalle 14.30 alle 18 all'Istituto Minerva (via Fratelli Pellas, 50 - Perugia) oppure sabato stesso dalle 10,30 alle 14 al varco di Costacciaro. “A Pian di Spilli si arriva solo con il green pass”, specifica Gianluca Prinz Liberali di Aucma. “Stiamo facendo il possibile per diffondere l’informazione attraverso il sito e i canali social perché a molti rimane difficile capire perché un concerto fatto all’aperto con tanto di stanziamento e mascherine deve prevedere l’obbligo della certificazione quando al ristorante per i posti all’aperto la misura non è prevista. Eppure in quel caso non c’è l’obbligo né di distanziamento né di protezione”, commenta Liberali. Come del resto è già successo per il Museo Egizio a Torino in molti si scagliano contro il referente più diretto, in questo caso gli organizzatori per manifestare il dissenso alle nuove misure anti Covid introdotte dal Governo.

 

“C’è chi ci chiede il rimborso del biglietto, chi si oppone al costo aggiuntivo del tampone - prosegue Liberali -, capisco che sono spese che incidono pesantemente nelle tasche di un giovane o di una famiglia ma noi organizzatori non possiamo essere presi di mira e legalmente non è previsto alcun rimborso per chi decide di rinunciare a causa del green pass”. Il clima si fa difficile sulla piazza dei grandi eventi. “Per non parlare dell’aggravio di spese che tutto questo comporta: abbiamo dovuto raddoppiare il personale e sul costo dell’allestimento gazebo per i tamponi per fortuna è intervenuto il comune di Costacciaro”. Ora più che mai potrebbe aiutare l’ipotesi di prevedere delle postazioni di tamponi gratuiti in occasione di concerti e grandi manifestazioni. “Certo sarebbe importante, tutto può aiutare a superare un momento di disagi infernali sia nelle tempistiche che nelle incongruenze che si sono create - conclude -. Cambiare le regole nell’arco di una settimana è stato davvero difficile da affrontare. Green pass sì ma con il superamento delle altre misure. Non così. Ora mi aspetto che su 1.200 spettatori almeno 200 saranno in difficoltà e 50 pretenderanno il rimborso.