Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Terni, parla l'operatrice sospesa dal lavoro perché non vaccinata: "Non sono una no vax, temo per la salute"

Simona Maggi
  • a
  • a
  • a

Delusione e amarezza da parte degli avvocati Alessandro Andreucci, Linda Corrias e Valeria Panetta, difensori dell'operatrice socio sanitaria, O. R. le sue iniziali, per la conferma della sospensione dal lavoro, da parte del giudice, perché non si è sottoposta a vaccinazione anti Sars-CoV-2.

Un caso che sta facendo parlare molto e che interessa molte altre persone che non hanno potuto sottoporsi a vaccinazione, come O. R., per problemi legati alla salute. L’operatrice tiene a precisare di non essere una no vax, ma vuole certezze che il vaccino non possa creare problemi alla sua salute.

 

Perché non si è sottoposta a vaccino?

“Perché farlo visto che il vaccinato è nella mia stessa condizione? Presupponiamo che sia già vaccinata, a contatto con il virus potrei infettarmi e di conseguenza trasmetterlo ad altri. Che senso ha fare il vaccino se non tutela totalmente né me né gli altri. Il vaccino è noto che è stato testato su un campione di persone e dunque viene testato su di noi. Avendo problemi di salute preferisco prima fare accertamenti approfonditi”.

Ora si è vaccinata o lo deve ancora fare?

“Lo farò nel momento in cui avrò la sicurezza che non arrecherà problemi alla mia salute”.

Intende procedere ancora a livello legale?

“Ho già proceduto, ma la giustizia non è stata dalla mia parte ed anzi sono stata sottoposta alla sospensione dal lavoro. Comunque se esistesse un vaccino 'sicuro' che non creerebbe problemi lo farei senza alcun problema come ne ho già fatti altri. Non sono stata tutelata da nessuno”.

 

I legali sottolineano che comunque la sospensione per O.R. è arrivata nel mese di marzo 2021, quando ancora non era entrato in vigore il decreto-legge primo aprile 2021 numero 44 riguardante misure urgenti per il contenimento dell'epidemia da Covid-19 in materia di vaccinazioni anti Sars-CoV-2 in cui c'è l'obbligatorietà della vaccinazione per tutti i sanitari. Ora gli avvocati stanno valutando l'intera situazione e ulteriori passaggi giudiziari e sottolineano che in questo momento di situazioni simili a quella di Terni dell'operatrice socio sanitaria, O. R., in tutta la penisola c'è ne sono parecchie.