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Terni, mamma morta a 36 anni dopo il parto: fissata l'autopsia all'ospedale di Foligno

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E’ stata fissata per mercoledì 4 agosto 2021, alle 14.30, all'ospedale di Foligno, dalla stessa azienda ospedaliera Santa Maria di Terni, l’autopsia sulla salma di Laura Anasetti, la 36enne ternana morta nella serata di sabato 31 luglio 2021 proprio al Santa Maria, un giorno e mezzo dopo aver dato alla luce la piccola Ludovica, nata con parto d’urgenza, prematura ma in buone condizioni di salute.

 

Un parto che sembrava essersi concluso felicemente, tanto che la donna aveva anche postato su Facebook un messaggio per salutare con gioia l’arrivo della piccola, ma la 36enne si è sentita male nel primo pomeriggio di sabato 31, con i medici del nosocomio ternano che hanno cercato in ogni modo di salvarla e prestarle le necessarie cure.

Purtroppo, però, il cuore della neo mamma ha cessato di battere intorno alle 21, con la gioia della nascita spazzata via dal dolore enorme dei familiari, del compagno e dei tanti che le volevano bene.

L’azienda ospedaliera di Terni ha subito annunciato l’apertura di un’indagine interna per individuare le cause dell’improvvisa morte della donna. La prima ipotesi è che possa essere stata colpita da una embolia polmonare con successivo arresto cardiaco, una complicanza nota e temuta in ambito ginecologico ed ostetrico, stavolta purtroppo fatale.

 

Fino a questo momento non si registra nessuna determinazione assunta dall’autorità giudiziaria, a partire dallo stesso esame autoptico che in questo caso è di stretta competenza ospedaliera.

Una volta eseguita l'autopsia, in assenza della necessità di altri approfondimenti, potrà essere comunicata la data dei funerali della giovane mamma, la cui scomparsa ha profondamente colpito tante persone, ternane e non solo.

Laura Anasetti era conosciuta anche per aver lavorato per anni, come socia, in un noto locale del centro storico di Terni. Ora la sua professione era quella di assicuratrice e cullava il sogno quello della maternità, coronato venerdì scorso. Purtroppo, in poche ore, si è passati dalla grande gioia alla più terribile delle tragedie.