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Covid in Umbria, sei residenti su dieci vaccinati con seconda dose. Flop dei vaccine day

Alessandro Antonini
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Solo 25 somministrazioni, l’altro ieri, e 100 prenotazioni per il prossimo sabato. E’ questo il momento il risultato flop del doppio open day vaccinale organizzato per 32.500 over 60 che non hanno ancora aderito alla campagna di immunizzazione. Potevano farlo da almeno due mesi: è chiaro che per la maggior parte si tratta di soggetti che non intendono immunizzarsi. Cosiddetti no vax. Al momento la strategia ha inciso per lo 0,38%.

 

 

“Stiamo facendo di tutto per convincere questa fascia di popolazione a vaccinarsi”, spiega il commissario all’emergenza Massimo D’Angelo, anche se dobbiamo rilevare che l’Umbria per la copertura degli over 60 è tra i primi posti in Italia. Proprio grazie a questo fattore nonostante l’aumento dei contagi c’è un minimo impatto sulle strutture sanitarie”. Ieri in Umbria c’erano 1.704 attualmente positivi (+13 in 24 ore, 77 nuovi casi a fronte di 64 guariti), con 20 ricoveri totali (+1) di cui due in terapia intensiva. Il dato comparabile è quello del 27 maggio: quasi gli stessi positivi, ossia 1.695, ma numeri molto più alti sul fronte ospedalizzazione: 89 ricoveri totali di cui dieci in rianimazione. Va considerato che comunque al momento in Umbria c’è la variante Delta sul 100% dei casi sequenziati dall’Iss. Quindi un Covid che si propaga con una percentuale molto più alta rispetto alle precedenti ondate. Per ogni positivo si contano dai cinque ai sette contagiati. Se il contact tracing mostra i suoi limiti, l’arma per arginare l’avanzata del virus è correre sui vaccini. Oltre agli over 60 non immunizzati (dove comunque si oscilla tra l’80% di copertura dei 60-69 e il 100% degli ultra 90enni), ci sono gli under 30 che segnano il passo. Per i 20-29 anni i vaccinati a ciclo completo solo il 24,6% del totale, mentre per i 12-19 l’8,5%. Per accelerare soprattutto in quest’ultima fascia oggi sono attesi 12mila vaccini Pfizer in più da governo.
Intanto ieri come annunciato l’Umbria ha superato il milione di dosi somministrate. Erano per la precisione 1.003.588. C’è anche la soglia del 60% della popolazione vaccinata con seconda dose. 

 


 

La quota di ieri, riferita alle somministrazioni di sabato, era al 59,27% (457.033 in numeri assoluti). Tra ieri e oggi si punta a traguardare il 60%. Questo vuole dire che circa due umbri su tre hanno la copertura completa. Se si va avanti di questo passo, l’immunità di gregge è attesa per fine agosto. Preoccupa tuttavia l’andamento degli ultimi tre giorni monitorati: si passa dalle 8.200 dosi registrate il 30 luglio - riferite alle iniezioni del giorno prima - alle 6.245 del giorno successivo fino ad arrivare alle 4.402 delle ultime 24 ore monitorate. Meno di un quarto della potenzialità della macchina vaccinale umbra, in grado di somministrare 18.000 dosi al giorno.