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Olimpiade, la gioia di Bacosi: "Ho dato tutto". Orgoglio Foconi: "Mi rimetterò in gioco"

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Giornata dolce amara per gli atleti umbri inpegnati ai Giochi Olimpici di Tokyo. Dopo la beffa di Andrea Santarelli che nella spada, dopo un bel percorso, ha perso in semifinale e poi anche nella finale valida per il bronzo, oggi 26 luglio 2021, è arrivata la delusione di Alessio Foconi nel fioretto e la grandissima gioia di Diana Bacosi nello skeet che, dopo l'oro di Rio, ha conquistato l'argento.

 

 

Bacosi, 38 anni, originaria di Città della Pieve, finisce la sua prestazione nello skeet con 55 piattelli colpiti su 60 dopo il 124 su 125 in qualificazione. La rivale, English, ne disintegra uno in più e si prende l'oro. "Ho dato tutto ciò che avevo, sono contenta così. Speravo nell'oro, di bissare Rio, ma è arrivato l'argento. Ho dato continuità alle mie prestazioni, e alla fine ho perso l'oro per un piattello: nello sport può succedere. Sono molto emozionata, è una medaglia che voglio dedicare a tutti gli italiani, perché è stato un anno difficilissimo per tutti: la pandemia ci ha messo in ginocchio ma noi, come popolo, siamo stati capaci di rialzarci, nella vita come nello sport" ha raccontato Bacosi. E poi: "Il momento più bello della giornata è stato quando ho capito che una medaglia era sicura. In questo anno ho avuto difficoltà sportive, ma il mio c.t. Andrea Benelli mi ha tirato fuori dal momento nero e mi ha portato fino a qui, e a questo argento" ha concluso la tiratrice azzurra.

 

 

Foconi, 31 anni, ternano, era il favorito della gara di fioretto. Ma negli ottavi si è dovuto arrendere 15-3 a Cheung (Hong Kong) che poi si è laureato campione olimpico. "Non sono mai stato un predestinato, spesso il duro lavoro non mi ha fatto arrivare dove volevo, ma è dal basso che sono ripartito senza la paura di mettermi in gioco. Mi sono tolto tante soddisfazioni e mi leverò anche questa. Adesso la gara a squadre" ha scritto su Instagram.