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Narni, molestie sessuali su una ragazza. Denunciato dai carabinieri un pensionato di 80 anni

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L’episodio risale a un mese fa e ha messo in allarme i residenti del centro storico. Preoccupati per la presenza a Narni di un anziano che non ha avuto scrupoli nel molestare una 20enne del posto. Le indagini portate avanti dai carabinieri di Narni, iniziate subito dopo la denuncia della vittima e coperte da un assoluto riserbo, hanno permesso di stanare l’autore della violenza. Si tratta di un pensionato narnese di 80 anni, che è stato denunciato per violenza sessuale aggravata. Quella sera la ragazza, che ha vent’anni, era da sola.

Era entrata in un distributore automatico di bevande per comprare dell’acqua quando si è trovata addosso le mani del suo aguzzino senza essersi resa neppure conto della presenza dell’anziano nel piccolo locale. Che, dopo averla  sorpresa alle spalle, le ha toccato insistentemente le parti intime. La ragazza, terrorizzata ma molto determinata, ha reagito alle molestie. Ha iniziato a gridare per richiamare l’attenzione di chi si trovava in zona e, non senza fatica, alla fine è riuscita a divincolarsi. A quel punto il suo aggressore, temendo che qualcuno potesse arrivare in soccorso della giovane vittima, ha deciso che era meglio scappare via.

Nel giro di pochi istanti l’anziano è sparito nel nulla, facendo perdere le sue tracce nei vicoli del centro storico. Dopo il grave episodio sono partite le indagini serrate e i riscontri dei carabinieri di Narni, intervenuti sul posto per fare luce sul grave episodio accaduto nel centro storico della città. Ai militari la giovane donna, ancora comprensibilmente sconvolta per la violenza subita, aveva subito fornito una sommaria descrizione del suo aguzzino. Nonostante l’80enne quella sera indossasse la mascherina gli investigatori dell’arma, al termine delle delicate indagini coordinate dal sostituto procuratore, Elena Neri, sono riusciti a dargli un nome. La conferma che fosse lui è arrivata nel momento in cui alla ragazza sono state mostrate le foto dell’uomo, che la vittima ha subito riconosciuto come l’autore della violenza sessuale.