Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Spoleto, costretto a chiudere la libreria ora regala letture gratis 

Rosella Solfaroli
  • a
  • a
  • a

Da un libro di fiabe a un grande romanzo della letteratura classica. Da un noir a un saggio. Il tutto in due casette in legno sistemate in un parco a disposizione di chiunque, grandi e piccini, liberamente. E’ l’iniziativa, che viene definita con il termine inglese bookcrossing (libri di passaggio), di Yuri Di Benedetto, presidente dell’associazione Aurora, attivata insieme ai suoi soci. Una associazione che fino a un anno fa aveva sede a Spoleto in una libreria gestita dallo stesso Di Benedetto, ma che, causa Covid, è stato costretto a chiudere. In quelle due colonnine al cui apice c’è una bacheca piena di libri e istallate al momento nel Comune di Campello sul Clitunno, ma che presto verranno messe anche a Spoleto nell’ambito di due esercizi commerciali frequentati principalmente da giovani, un appassionato di letture di vario tipo, può liberamente e gratuitamente ritirare un libro. Così come può anche donarlo.

 

 

“Vogliamo dare la possibilità a tutti di avere una piccola biblioteca e un grande e meraviglioso giardino sempre a disposizione – dice Yuri Di Benedetto - vogliamo inoltre lanciare una campagna di stimolo alla lettura e alla cultura libera da ostacoli di carattere economico il più diffusa e gratuita possibile”. L'associazione Aurora ha istallato le due colonnine con i libri in due luoghi particolarmente significativi per il territorio campellino ma anche spoletino. La prima alle Fonti del Clitunno Parco Storico, in collaborazione con chi gestisce lo stesso parco, e la seconda lungo la Via Francigena, all'interno del paese di Pissignano, e in questo caso in collaborazione della struttura Guest Art House.

 

 

“Ci stiamo concentrando a Campello sul Clitunno perché in questo momento la nostra associazione, avendo la sede legale a Pissignano, vuole creare una rete socio-culturale di prossimità – prosegue il presidente Di Benedetto - l'idea è che alla luce dell'insegnamento della pandemia, quello che si deve fare è lavorare sulle proprie comunità con priorità, perché sono isole di ‘sopravvivenza’ che vanno rese il più ricche possibili”. E di queste isole, l’associazione Aurora ne vuole creare tante altre. Anche a Spoleto, appunto. “Non teniamo il ritmo nel ricaricare i libri – prosegue Di Benedetto - tendenzialmente viene proprio svuotata, molti comunque hanno compreso il senso più profondo dello scambio di libri e lasciano a loro volta qualche libro. Chiunque fosse interessato, attività, associazioni, singole persone, nel diffondere e realizzare iniziative simili, può contattarci per collaborare insieme a noi nella realizzazione di punti di più punti distribuzione di libri e cultura su tutto il territorio nazionale”.