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Perugia, turisti in crescita: arrivi in aumento del 60 per cento in un mese

Sabrina Busiri Vici
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Turisti a Perugia: in piazza IV Novembre, in piazza Danti, corso Vannucci, via dell’Acquedotto. Sold out il City tour e record di presenze alla cappella di San Severo, dove è custodito l’affresco di Raffaello. Da Umbria jazz in poi è in atto la svolta turistica dell’estate. “Si sa Uj fa da traino, funziona così da sempre anche se quest’anno gli afflussi sono mitigati dalla ripresa dei contagi e da un’edizione del festival non così attrattiva”, rileva Valeria Guarducci, titolare dell’hotel Giò ed Etruscan Chocohotel. “Dopo giugno, mese di passaggio - prosegue -, ora abbiamo i primi veri segnali di ripresa. Ancora niente a che vedere con luglio 2019”.

 

 

Parla di oltre il 60% di incremento fra giugno e luglio il presidente di Federalberghi, Simone Fittuccia: “Siamo a una occupazione media inferiore a luglio 2019 quando si toccò il 70% ma rispetto al mese precedente possiamo parlare del 60% in più”. E Fittuccia aggiunge: “Il comparto alberghiero sta reggendo senza troppi scossoni rispetto a questa ripresa dei contagi che ha bloccato di colpo le prenotazioni. Ottimi risultati tra l’altro arrivano soprattutto dall’extra alberghiero”.

 

 

Sulla stessa linea di valutazione Giuseppe Capaccioni presidente di Genesi, la società che gestisce l’isola di San Lorenzo, complesso museale della cattedrale, e presidente della consulta del centro storico. “Da metà luglio i flussi turistici si sono intensificati - riporta Capaccioni -. Tra le caratteristiche dei visitatori post lockdown si nota una maggiore propensione ai consumi culturali piuttoso che commerciali: crescono le presenze nei musei della città, in particolare stiamo avendo quasi il tutto esaurito nei giorni festivi al museo del Capitolo; invece non c’è uguale dinamismo per quanto riguarda gli acquisti nei negozi nonostante i saldi”.

 

 

Anche l’attività delle guide turistiche si è intensificata in queste ultime settimane, lo conferma il consigliere Francesco Vignaroli, guida turistica. E lo certificano i dati resi noti dall’amministrazione comunale sulle visite alla cappella di San Severo e al museo di palazzo della Penna: in soli nove giorni 50% di visitatori in più rispetto all’anno scorso. Nel dettaglio, l’incremento del 36% riguarda la cappella di San Severo, riaperta proprio il 9 luglio, e ben il 205% registra palazzo della Penna. La ripresa dei contagi fa permanere comunque uno scenario di grande incertezza per il prossimo mese di agosto. Confortante comunque il dato in arrivo da Isnart, l’Osservatorio sull’Economia del Turismo, che registra segnali positivi dai mercati internazionali nei primi due mesi estivi (+32% a luglio e +30% ad agosto), che premiano soprattutto Lazio, Campania, Umbria, Sicilia, Puglia e Toscana.