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Terni, un arresto per spaccio di droga: sequestrati stupefacenti e contanti

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Aveva trasformato la sua abitazione di Terni in un supermarket della droga dove poteva soddisfare le richieste di ogni cliente. Ma la sua attività non è passata inosservata e dopo settimane di pedinamenti i militari della guardia di finanza hanno fatto scattare le manette ai polsi di un tunisino di 35 anni, disoccupato e residente in un’abitazione di via Giandimartalo di Vitalone.

 

E proprio nei pressi della sua casa i finanzieri l’hanno colto in flagrante mentre spacciava due dosi di eroina ad altrettante ragazze ternane di 25 anni che sono state segnalate alla Prefettura. In quell’appartamento già da parecchi giorni era stato segnalato un continuo viavai di clienti. E la conferma i militari l’hanno avuta leggendo la rubrica e i messaggi sullo smartphone in uso al nordafricano. Un lungo elenco di nomi con cui aveva frequenti contatti. Oltre alla droga i finanzieri hanno sequestrato 1.700 euro in contanti, ritenuti il provento dell’attività di spaccio degli ultimi giorni. Gli investigatori del Gruppo delle fiamme gialle ritengono che all’uomo facesse capo un giro di droga molto ampio e capillare, un business incentrato sulle droghe pesanti come si evince dal tipo di stupefacenti posti sotto sequestro. Per l’esattezza si tratta di 24 grammi di eroina, sei di hashish, tre di cocaina e 35 di sostanze da taglio. Droga in grado di fruttare diverse migliaia di euro. Basti pensare che il valore dell’eroina sequestrata, non tagliata, avrebbe portato nelle tasche del tunisino non meno di 1.500 euro.

 

A casa dell’uomo gli uomini delle fiamme gialle hanno trovato anche un grammo di Mdma, la micidiale droga dello stupro già segnalata più volte in città, ma anche un bilancino di precisione e materiale per confezionare le dosi da spacciare. Una vasta gamma di stupefacenti, dunque, tale da soddisfare le richieste di ogni cliente. Che non esitava a rivolgersi al 35enne tunisino, ritenendolo un pusher affidabile e sicuro per questo genere di traffici illeciti. L’extracomunitario è stato trasferito in carcere e dopo l’udienza di convalida del fermo, il giudice Scribano l’ha rimesso in libertà con la misura dell’obbligo di dimora in alcune fasce orarie della giornata. Resta alta dunque l’attenzione della guardia di finanza nei confronti dello spaccio di stupefacenti che nel Ternano non conosce crisi.