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Assisi, marito dà calci e pugni alla moglie in un parcheggio dopo un litigio: fermato dalla polizia

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Ha picchiato la moglie con calci e pugni in un parcheggio fino a strapparle una ciocca di capelli e lasciandola a terra senza fiato prima di fuggire. Gli agenti del commissariato di polizia di Assisi sono intervenuti in aiuto di una donna che era stata aggredita con ferocia dal marito in un parcheggio dove si erano dati appuntamento per parlare.

 

La donna, dopo un litigio scaturito dal suo rifiuto all’ennesima richiesta di denaro da parte del marito, è stata colpita con violenza e lasciata a terra, mentre l’uomo si è allontanato facendo perdere le sue tracce. La volante ha subito raccolto le prime dichiarazioni della donna, la quale nel frattempo era stata trasportata al pronto soccorso. La donna ha rivelato di un rapporto coniugale in crisi da tempo, continue vessazioni psicologiche e aggressioni fisiche inferte dal marito e culminate in quella giornata in una feroce lite. Il marito indispettito dalla minaccia della moglie di rivolgersi alle forze dell’ordine, è arrivato così a colpirla con calci e pugni alla testa fino a strapparle una ciocca di capelli nel tentativo di trattenerla quando la donna ha tentato di scappare.

 

La vittima non aveva mai denunciato i maltrattamenti subiti perché , convinta dalle promesse del marito di cambiare condotta fino a quel giorno quando, l’uomo, un 45enne di origini egiziane, le ha procurato lesioni personali guaribili in 15 gg. Sulla base degli elementi di prova raccolti e valutato il fondato pericolo di reiterazione del fatto criminoso, a seguito di richiesta del Pubblico Ministero titolare del fascicolo, il gip presso il Tribunale di Perugia ha emesso a carico dell’uomo la misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla donna, prescrivendogli anche il divieto di comunicare con lei con qualsiasi mezzo.