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Terni, la cooperativa Actl fa trovare un bonus in busta paga ai lavoratori-soci fino a 700 euro

Simona Maggi
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Deliberato dall’assemblea della cooperativa sociale Actl di Terni, su proposta del presidente, Sandro Corsi, e del cda, un riconoscimento, aggiuntivo al contratto, di complessivi 300 mila euro per gli oltre 426 soci lavoratori.

“Questo perché - spiega l’Actl - si sono impegnati tutti durante il periodo del Covid ed hanno assicurato la loro qualificata e necessaria presenza nei servizi assolutamente essenziali durante questo periodo pandemico”.

 

Di fatto verranno elargiti fino a 700 euro ad ogni socio lavoratore, con l’esatto importo che verrà calcolato in base ai carichi di lavoro di ognuno e il pericolo all'esposizione al Covid.

In un momento così complicato sono certamente poche le aziende che riconoscono economicamente il lavoro svolto tra le mille difficoltà dell'emergenza sanitaria.

Secondo i dati resi noti dalla stessa Actl, sono state effettuate nel corso dell’anno dai soci lavoratori, nei servizi socio-sanitari, assistenziali ed educativi, 522.375 ore di servizio ed anche per questa ragione è stato deciso di dare un riconoscimento a chi non si è mai fermato anche nei momenti peggiori della pandemia.

 

“Fin dall'inizio del mio incarico ho sempre voluto premiare il lavoro di tutti e per questo ho usato la parola ‘rapsol’ – spiega il presidente Sandro Corsi – acronimo che sta per: riconoscimento aggiuntivo protagonismo socio lavoratore. In questo anno di emergenza sanitaria un riconoscimento era davvero ancora più importante di altri per il grande impegno da parte di tutti”.

La decisione è arrivata appunto nei giorni scorsi quando si è tenuta l’assemblea sociale alla quale hanno partecipato oltre 200 soci lavoratori, mentre altri erano occupati nei servizi. In quell'occasione è stato approvato all’unanimità il bilancio di esercizio 2020 che - spiega la cooperativa - “pur in una situazione di difficoltà data dal Covid e registrando una diminuzione del fatturato dovuta ad una riduzione dei servizi, consente di guardare con fiducia al futuro”.

Corsi ha anche ringraziato dirigenti e soci: “E’ un segno di speranza verso un futuro che sarà senz'altro problematico. Sono convinto che una vera cooperativa sociale non è nulla senza il protagonismo dei soci lavoratori, l’attenzione verso le persone più fragili e la comunità locale, per questo ancora grazie agli operatori ed ai cittadini che da 40 anni guardano con simpatia al nostro lavoro”.