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Terni, un nuovo ponte per collegare Gabelletta a Maratta sarà realizzato sul raccordo per Orte

Maria Luce Schillaci
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Ci sarà un nuovo cavalcavia sul raccordo Terni-Orte della bretella Gabelletta-Maratta. Il ponte attuale, risultato non a norma, verrà rifatto secondo i parametri previsti in fatto di sicurezza e mobilità.

Per effettuare i lavori di ricostruzione del viadotto il raccordo verrà chiuso. Il cantiere è previsto per la fine dell’estate 2021, l’interdizione alla circolazione dovrebbe durare quattro notti, con l’attivazione delle deviazioni sulla Marattana, come prevede il capitolato d’appalto.

 

A darne notizia è l’assessore regionale ai lavori pubblici, Enrico Melasecche: “Finalmente la sostituzione con un ponte a norma – dichiara - . Chi non ricorda le polemiche sulla chiusura che si protraeva da troppi anni. Decisi di aprirlo comunque, nonostante il limite velocità e di portata. Meglio di nulla rispetto a quando lo ereditammo sbarrato. Ma chi non ricorda – precisa - le promesse del mio predecessore in Regione per far avere circa 1,5 milioni per concludere quell’opera? Ora io – rimarca con soddisfazione - sono riuscito a fare avere dalla Regione Umbria al Comune di Terni la somma per cui ora si andrà a demolire l’attuale viadotto con la gobba per realizzarne uno nuovo, più robusto, con una maggiore portata, ma anche più alto, onde evitare che qualche autotreno ci andasse a toccare”.

 

I lavori per la demolizione del cavalcavia esistente e la realizzazione del nuovo per il completamento del collegamento viario da 2,4 chilometri tra il quartiere di Gabelletta e la zona industriale di Maratta se li è aggiudicati una società romana, la 2P Asfalti srl, per un importo contrattuale di oltre 714 mila euro.

Per fare i lavori, sempre secondo il capitolato, ci sono a disposizione 250 giorni consecutivi dalla consegna. L’attuale collegamento era stato aperto nel 2018, ma con limite di velocità e vari problemi, soprattutto per gli autotreni a volte troppo alti per superare il ponte, tanto che sulla struttura sono visibili danni e fessure. Di fatto sul ponte si deve procedere a 30 chilometri l’ora, vista l’esistenza di un dosso che obbliga a ridurre la velocità, limitatamente a una portata fino a 35 quintali. Con il nuovo ponte i problemi dovrebbero risolversi. Nei prossimi giorni saranno convocate alcune riunioni tecniche tra Regione Umbria, Anas e Comune di Terni per definire gli ultimi dettagli.