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Perugia, furti in venti auto a Magione: i ladri hanno disattivato i lampioni prima di rompere i vetri

Gabriele Burini
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Ladri staccano la luce pubblica e rubano da una ventina di auto parcheggiate. Il fatto è avvenuto mercoledì sera a San Feliciano di Magione, nel parcheggio pubblico lungo la strada principale. Una zona molto frequentata per la presenza di bar, ristoranti e campeggi. Numerosi, tra l’altro, i ragazzi presenti.

 

Stando alle prime testimonianze i malviventi sono riusciti ad aprire, o spaccando i finestrini o forzando le portiere, 20 automobili in sosta. Le vetture erano posteggiate sia nel parcheggio pubblico lungo la strada. Ciò che fa preoccupare però è che per effettuare il colpo i ladri hanno staccato la luce pubblica del parcheggio. Non è ancora chiaro come questo possa essere accaduto, ma un fatto del genere non ha reso tranquilli né i titolari dei locali, né i clienti. Non è ancora stata definito il valore della refurtiva, che però potrebbe essere corposo. In un primo momento si era pensato che anche a Monte del Lago, altra frazione del comune di Magione, fosse successo un fatto simile. Poco dopo le una di notte, proprio nella frazione c’è stato un blackout generale di corrente elettrica. Una cosa che, anche qui, ha fatto subito preoccupare i titolari dei locali, perché la luce è mancata per circa dieci minuti.

 

Dopo una serie di controlli però è emerso che nessuna macchina era stata aperta e niente era stato rubato, per la fortuna dei numerosi clienti che avevano deciso di passare una serata tranquilla sul lungolago. E i colpi nelle auto parcheggiate lungo le strade non sono nuovi nell’ultimo periodo. Venerdì 2 luglio, a Castiglione del Lago, sono stati rotti i finestrini di due automobili in due frazioni differenti, e a sparire in entrambi i casi è stata una borsa con portafoglio, documenti, contanti e carte varie. A Passignano invece, a fine maggio, un uomo stava rubando oggetti dalle auto parcheggiate sul lungolago sfruttando i tanti turisti per non farsi notare, senza accorgersi di esser stato visto da un cittadino in contatto con i carabinieri: il 33enne italiano è stato inseguito e arrestato.