Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Terni: casa distrutta da un incendio, donazioni da tutto il mondo per aiutare la famiglia del musicista

Simona Maggi
  • a
  • a
  • a

E’ stato raggiunto già la sera di martedì 13 luglio 2021, a poche ore dall'inizio della raccolta, attraverso la piattaforma GoFundMe,  il primo obiettivo di 25mila euro per aiutare la famiglia del musicista Massimo Gualtieri per il ripristino dell’appartamento di via Filangeri, a Cardeto, completamente distrutto da un incendio la sera di sabato 10 luglio 2021.

 

Ora l'obiettivo è cambiato, è stato portato a 50 mila euro e già la mattina di giovedì 15 luglio si è arrivati ad oltre 32 mila euro, per più di 650 donazioni. Una gara di solidarietà che coinvolge tutto il mondo.

Le donazioni sono state da 5 euro in su, ma c'è stato anche chi ha versato 2 mila euro. La speranza da parte di tutti è quella di offrire un aiuto concreto per dare sostegno alla famiglia Gualtieri che sabato sera ha visto la casa dove vivevano finire in fumo.

L'appartamento al momento è inagibile perché le fiamme hanno distrutto completamente la zona giorno, mentre per la zona notte i danni ci sono, causati dalle altissime temperature prodotte e dal fumo, ma sono minori.

 

La raccolta è stata lanciata dallo stesso Massimo Gualtieri per avere un aiuto a ripartire, visti i danni riportati all'appartamento, per far fronte ai quali sarà necessaria una somma al di fuori delle possibilità della famiglia.

Sono ancora in corso gli accertamenti da parte dei vigili del fuoco per capire quali siano state le cause che hanno scatenato il rogo. Al momento la famiglia Gualtieri è ospite dal fratello di Massimo, ma deve organizzarsi per trovare un nuovo appartamento in vista della ripresa della scuola a settembre dei tre bambini.

Viste le condizioni in cui versa l'abitazione dopo l'incendio sicuramente ci vorranno almeno un paio di mesi prima del ripristino totale. Per papà Massimo il dolore più grande oltre, a vedere l'appartamento acquistato con tanti sacrifici in fumo, sono i giocattoli e gli oggetti dei figli che le fiamme hanno ridotto in cenere. Ora si attendono altri gesti di solidarietà da parte di tutti.