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Umbria, il principato di Parrano all'asta per 15 milioni

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L’intero castello di Parrano, completamente rinnovato, con ventisei suite padronali e centro benessere finisce all’asta per 15 milioni di euro. In vendita l’intero principato, una tenuta di 2.700 acri che comprende, tra l’altro, quattro edifici situati nel borgo medievale di Parrano, 23 fattorie sparse nel villaggio, 741 acri di riserva di caccia, 12 piccoli laghi, varie scuderie e un poligono di tiro all’aperto. La collezione di beni, così come è stata definita, viene proposta da Christie & Co per conto di Bayview Italia, servicer specializzato in crediti ipotecari. Il principato risale all’anno Mille e si trova in un territorio riconosciuto dall’Unesco come una biosfera unica. Le attrazioni vicine che richiamano i visitatori nella zona includono le Tane del Diavolo, un complesso sistema di grotte che si pensa siano state abitate fin dal Paleolitico superiore (30.000-10.000 anni fa) e il Bagno del Diavolo, un parco termale che si trova ai piedi del villaggio.

 

 

Non a caso nei progetti di chi aveva acquistato il principato, una famiglia veneta molto ricca, lo stesso sarebbe dovuto diventare una Spa di lusso. E su questa trasformazione erano stati investiti molti soldi, si parla addirittura di 40 milioni di euro. “L’amministrazione comunale auspica un esito positivo dell’asta mettendo così fine a un periodo che ha visto una realtà così importante completamente inutilizzata e spera che ciò avvii una nuova fase sotto il segno di Parrano biodiversità”, dice il sindaco Valentino Filippetti. In una nota stampa, Carine Bonnejean, managing director of hotels di Christie & Co loda le bellezze del principato: “La posizione esclusiva e tranquilla - evidenzia - combinata con il patrimonio ben conservato di Parrano, offre ai potenziali investitori l’opportunità di sviluppare una destinazione turistica unica con alloggi privati, hotel, spazi per lo sport e il benessere, un interessante patrimonio culturale e naturale in una biosfera unica. Progetti simili di successo in Italia sono il Castello di Casole con Timber Resorts e Belmond Hotels, Reschio Estate e Antognolla Estate, per citarne alcuni”.

 

 

Un primo tentativo di asta, per ventidue milioni di euro, era stato fatto lo scorso marzo ma non aveva visto acquirenti interessati. Ora si va avanti con un secondo tentativo, fissato per il prossimo mese di ottobre ma con data ancora da definire. Nella nota si parla di potenziale di sviluppo per un hotel di 130 camere e oltre 75 unità di alloggio private aggiuntive nei casali esistenti e negli edifici che circondano il villaggio.