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Terni, rogo gli ha distrutto la casa: "Aiutateci a ripartire, da soli non ce la facciamo"

Simona Maggi
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Ritrovarsi da un momento all’altro senza una casa dove vivere, andata completamente distrutta in un furioso incendio.

Da ormai tre giorni la famiglia Gualtieri non ha più la disponibilità del suo appartamento, in via Filangieri, nel quartiere di Cardeto, a Terni, perché avvolto la sera di sabato 10 luglio 2021 da un rogo che non ha risparmiato praticamente nulla.

Le fiamme sono divampate all'improvviso all'interno dell’abitazione, distruggendo completamente la zona giorno, mentre nella zona notte a fare i danni sono stati il fumo e il calore. L'appartamento al momento è inagibile. Il costo di ripristino per farlo tornare un sicurezza sarà sicuramente molto elevato e per questo i Gualtieri (padre musicista e docente all'istituto Briccialdi, madre casalinga e tre figli, uno di 10 anni e due gemelli di 7) hanno lanciato una raccolta fondi attraverso la piattaforma GoFundMe.com per riuscire a mettere insieme una cifra che consenta, quanto meno, di poter ripristinare l'abitazione.

 

L’obiettivo della raccolta fondi era fissato a 25 mila euro e alla mezzanotte di martedì 13 luglio 2021 erano 522 i donatori da tutto il mondo per un totale già di quasi 28 mila euro. “Un grande dolore vedere i sacrifici di una vita – sottolinea Massimo Gualtieri, che è anche direttore d’orchestra – andati all'improvviso in fumo. La zona giorno è completamente distrutta dalle fiamme. Nella sala c'erano tre strumenti e anche una libreria. Di tutto questo resta solo cenere. La zona notte un po' meglio, ma il calore e il fumo hanno ugualmente fatto danni. Ora sono ancora in corso i sopralluoghi per capire cosa ha scatenato l'incendio. Fiamme talmente alte che si vedevano a distanza di chilometri. Per i tempi non sappiamo proprio quali saranno, ma i costi per il ripristino saranno molto elevati”.

 

Fortunatamente la famiglia Gualtieri sabato non era in casa e non ci sono stati danni per gli altri inquilini, a parte il grande spavento. Massimo è entrato all'interno dell'appartamento con i vigili del fuoco per prendere qualche vestito ed anche qualche oggetto che volevano i figli.

“Da padre fa male – continua – sentire i miei figli che fanno domande del tipo: ‘Quando torniamo a casa’; oppure chiedono della scacchiera che era in sala che le fiamme hanno distrutto. Inoltre uno dei miei figli ha voluto il suo orsetto Teddy, anche se completamente sporco. Non lo ha voluto nuovo e quindi l'ho dovuto portare in lavanderia per farlo ripulire. E' questo che mi spacca il cuore dire ai miei figli che le fiamme hanno distrutto la nostra storia e i loro piccoli grandi segreti e ricordi”.

Ora la famiglia Gualtieri vive dal fratello del capofamiglia. “E' una sistemazione provvisoria perché stiamo stretti – conclude – e dobbiamo trovare un'abitazione alternativa anche in vista della riapertura delle scuole. Abbiamo chiesto anche aiuto attraverso la piattaforma GoFundMe per raccogliere fondi per un aiuto per ripartire. Devo dire che la solidarietà non è mancata anzi in tanti hanno dato il loro contributo”. Di fatto le piattaforme online sono un aiuto importante per situazioni di emergenza come quelle della famiglia Gualtieri.