Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Umbria, già 600 turisti hanno prenotato il richiamo del vaccino

Esplora:

Fra. Mar.
  • a
  • a
  • a

Sono 600 i turisti che passeranno le ferie in Umbria e faranno qui la seconda dose di vaccino. Il dato è stato fornito ieri dall’assessore alla Sanità regionale, Luca Coletto, che ha specificato che fino adesso, ovvero prima del ‘blocco’ della somministrazione ai turisti per dare la precedenza all’anticipo delle seconde dosi per alcune categorie e classi di età, tanti sono stati i villeggianti che hanno chiesto di potersi vaccinare qui. E queste persone sono state già “contabilizzate” nel calendario delle seconde dosi da fare.

 

 

Possono venire in estrema sicurezza perché in Umbria il turista può essere vaccinato e curato con attenzione. Riusciremo a soddisfare tutte le situazioni che si presentano2. Per tutti gli altri invece, ovvero coloro che vorranno farne richiesta di cui in avanti, la direttiva al momento resta sempre la stessa. Cioè prima vengono i pazienti umbri con caratteristiche di fragilità, poi gli anziani e, solo successivamente, i richiami ai turisti o la ripresa delle prime dosi agli under 30. 

 


Per quanto riguarda invece il discorso legato al turismo e alle potenziali minacce di diffusione della variante Delta, l’assessore ha annunciato imminenti controlli per chi arriverà nella nostra regione, soprattutto, passando per l’aeroporto. Al momento comunque i numeri umbri restano super-contenuti e anche l’rt del cuore verde, nonostante sia risalito sopra l’1, è più basso di quello italiano. Quello nazionale è infatti di circa 1,50, mentre in Umbria 1,36. “Anche se la nostra media è più bassa non dobbiamo comunque abbassare la guardia e mantenere la massima attenzione per quanto riguarda la variante Delta”. Nell’ultima settimana l’Umbria ha avuto un incremento del 32% di casi, il Molise del 257%.