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Spinazzola campione d'Europa, in stampelle alla premiazione: "Un'emozione unica"

Nicola Uras
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Leonardo Spinazzola campione d'Europa. Il terzino folignate, infortunatosi al tallone d'Achille con il Belgio e costretto all'intervento chirurgico, entra così nella storia dell'Umbria: è il secondo calciatore umbro a ottenere un successo con la Nazionale di calcio. Prima di lui si era laureato campione del mondo il marscianese Giancarlo Antognoni nel 1982. E Spina - come lo chiamano affettuosamente i compagni di squadra - dopo l'operazione dello scorso lunedì in Finlandia ieri è volato a Wembley, insieme alla moglie Miriam, per fare il tifo dagli spalti e, dopo la vittoria ai rigori, partecipare alla premiazione.

 

 

Leonardo, in stampelle, è stato il primo degli azzurri a essere premiato. Saltellando sulla gamba sana ha raggiunto il presidente Uefa, Ceferin, che gli ha consegnato la medaglia. Poi ha aspettato i compagni e quando il capitano Chiellini ha alzato il trofeo al cielo si è tuffato nella festa che ha coinvolto tutti sul prato di Wembley. Abbracci, foto, anche qualche lacrima di gioia per un trofeo vinto anche grazie a tanti sacrifici. Il calciatore cresciuto nella Virtus Foligno e che poi ha indossato le maglie di Siena, Perugia - tappa decisiva nel processo di trasformazione in terzino nella stagione 2015/2016 - Atalanta e Juventus, ora in forza alla Roma, si è goduto ogni minimo secondo dei festeggiamenti per un successo davvero unico.

 

 

Un’emozione unica. Si vede che doveva andar così. Diciamolo a gran voce. Siamo campioni d'Europa" ha scritto Leonardo su Instagram con un sorriso grandissimo e assolutamente meritato dopo la sofferenza per l'infortunio che lo ha fermato nel momento più bello della sua carriera. Oggi sarà protagonista con tutto il gruppo azzurro del cerimoniale che vedrà la squadra laureatasi campione d'Europa ricevuta dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e dal premier Mario Draghi. Poi probabile festa con il pullman scoperto per vie di Roma, impazzita di gioia come tutta l'Italia e la "sua" Foligno.