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Umbria, il turismo traina le assunzioni di luglio

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Arriva dal turismo la spinta all’occupazione. Secondo il rapporto Excelsior, realizzato da Unioncamere e Arpal, per questo mese di luglio sono state programmate dalle aziende 5.640 assunzioni. Di queste, 1.440 (il 25%) sono concentrate nei servizi turistici, alloggio e ristorazione; 650 (l’11,5%) nelle aziende di servizi alla persona; 610 (il 10%) nel commercio e ancora 460 (l’8%) nel settore delle costruzioni. I numeri confermano la ripresa della domanda di lavoro nelle imprese umbre con almeno un dipendente che si era registrata il mese precedente. Chiari segnali di ripresa che fanno pensare a una svolta consistente dopo due anni di cali diffusi in tutti i settori produttivi.

 

 

 

“Ma il dato che più ci conforta e ci dà speranza - evidenzia Giorgio Mencaroni, presidente della Camera di commercio dell’Umbria - è quello relativo al luglio 2019, anno pre-Covid. Bene, in due anni abbiamo riagganciato a superato le posizioni di prima della pandemia. In questo mese di luglio, infatti, le imprese umbre hanno programmato nuove entrate per 5.640 unità lavorative, 890 in più (+18,1%) rispetto dl luglio 2019”. Da evidenziare, però, che tre contratti su quattro saranno a tempo determinato. E che sono sempre di più le aziende che dichiarano difficoltà di reperimento: 40 casi su 100, anche a seguito di una elevata richiesta di esperienza in aumento rispetto alla situazione pre-Covid. “Questa situazione è anche il frutto di una formazione che troppo spesso non va di pari passo con quelle che sono le reali esigenze delle imprese - evidenzia Mencaroni - Significativa, a questo proposito, l’esperienza degli Its, gli Istituti tecnici superiori che offrono percorsi formativi mirati e che infatti costituiscono un’eccellenza a livello nazionale e garantiscono un’occupazione immediata quasi pari al 100%”. Dal Borsino Excelsior di luglio risulta che agli under 30 è destinata una quota del 32% delle assunzioni programmate, circa 1.804 posti.

 

 

Stabili all’11% le entrate del personale laureato. Nel trimestre estivo luglio, agosto e settembre i posti di lavoro richiesti sono 14.660. Alle previsioni occupazionali delle aziende si aggiungono gli incentivi che arrivano dalla Regione per incentivare il lavoro. Attesa per luglio la pubblicazione del bando Rework. “Interveniamo subito con strumenti fondamentali come il Buono umbro per il lavoro, introdotto dalla legge regionale di riforma del mercato del lavoro appena approvata - evidenzia l’assessore allo Sviluppo economico, Michele Fioroni - e con ingenti risorse, fino ad almeno 20 milioni di euro, per favorire l’occupazione stabile di chi ha perso il lavoro, dei lavoratori attualmente in Cig e con un’attenzione particolare rivolta ai giovani Neet, che non studiano e non lavorano”. Con il primo stanziamento regionale di 10 milioni si stima di finanziare Buoni per oltre 3000 lavoratori.