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Terni, ragazza di 25 anni ferita a coltellate dal fidanzato 19enne: arrestato dai carabinieri

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Una ragazza 25 anni, originaria di Terni, è stata aggredita, sequestrata e accoltellata dal fidanzato, un 19enne rumeno che è stato arrestato dai carabinieri, chiamati dai vicini che avevano udito le urla provenire dall’abitazione della giovane.

E’ quanto avvenuto nella tarda serata di giovedì 8 luglio 2021, in una zona della città dell'acciaio, a pochi passi dal centro.

A quanto ricostruito dagli stessi carabinieri, tutto sarebbe avvenuto in pochi attimi: il fidanzato l’ha raggiunta a casa e l’ha aggredita, sembra per motivi legati alla gelosia.

 

Sempre secondo la ricostruzione della sezione Radiomobile del Nor della Compagnia di Terni, il giovane avrebbe chiuso a chiave la porta, dopo essere piombato nell’abitazione: da qui anche l’accusa di sequestro di persona. Poi si sarebbe verificata l’aggressione, le cui grida hanno fortunatamente richiamato l’attenzione dei vicini che hanno dato l’allarme. Di lì a pochi minuti l’arrivo dei militari dell’Arma, che hanno fatto irruzione nella casa, trovando la donna ferita. Contestualmente è arrivata anche un’ambulanza.

“Il 19enne – si legge in una nota dei carabinieri della compagnia di Terni - è apparso subito in stato di forte agitazione probabilmente dovuta all’assunzione di droghe, mentre la donna ha riportato alcune ferite di arma da taglio che il fidanzato le aveva inferto con un coltello da cucina preso sul posto quando la lite era degenerata”.

 

Immediatamente soccorsa dai sanitari del 118, la ragazza è stata medicata e sottoposta a visita medica: ha riportato ferite multiple da taglio su coscia e ginocchio destro, contusioni al volto e un forte e comprensibile stato d’ansia, per una prognosi di guarigione fissata in 25 giorni, salvo complicazioni.

Le manette sono subito scattate ai polsi del 19enne, arrestato per sequestro di persona e lesioni personali aggravate. Nella mattinata di venerdì 9 luglio 2021  il giudice per le indagini preliminari ha convalidato l’arresto e ha confermato la detenzione dell’indagato presso la casa circondariale di vocabolo Sabbione.