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Terni, donna colpita alla spalla da proiettili di plastica mentre porta a spasso il cane

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E’ stata colpita da due proiettili di plastica, di quelli che vengono esplosi con un’arma ad aria compressa.

Il brutto episodio è accaduto nel tardo pomeriggio di giovedì 8 luglio 2021 a Terni, presso l’area cani di via degli Oleandri. Vittima – per lei solo un po’ di dolore ad una spalla, ma è andata bene – una donna ternana di 50 anni, Monica, che si trovava lì insieme al suo amico a quattro zampe e ad altri residenti.

 

"Uno porta a spasso il proprio cane – racconta la donna – peraltro in un’area delimitata e curata. E si ritrova che gli sparano addosso con una pistola, o un fucile, ad aria compressa. Roba da matti. Ovviamente ho sporto denuncia alla polizia di Stato".

L’area cani di via degli Oleandri è uno spazio ben tenuto dai residenti della zona, che lo hanno fortemente voluto e che lo gestiscono con amore. Uno spazio creato insieme al Comune di Terni e che, per dimensioni, ospita in genere cani di piccola taglia. In un contesto dove gli stessi padroni possono trovare un po’ di relax e fare quattro chiacchiere all’aria aperta.

 

"Giovedì eravamo lì, erano le 19.40 circa – continua Monica – e ad un certo punto abbiamo sentito un colpo. Nel giro di qualche istante mi sono resa conto di essere stata colpita ad una spalla e a terra abbiamo trovato anche i pallini di plastica che mi avevano raggiunta, quelli usati con le armi ad aria compressa. Ho subito chiamato la polizia che è arrivata con due pattuglie e venerdì mattina ho sporto denuncia in questura. Sinceramente – spiega ancora – a memoria mia è la prima volta che accade qualcosa del genere. La spiegazione? Vedremo la polizia cosa accerterà. Ma non più di 15 giorni fa, era di sera e si vedeva poco, dal palazzo adiacente l’area cani sono partite delle minacce a voce – 'v’ammazzo i cani' – da parte di un uomo che non siamo riusciti a scorgere. Il colpo di pistola crediamo sia partito più o meno da quella zona, da quel palazzo”.

“Sospetti? Qualche idea c’è ma non spetta a noi indagare. Abbiamo comunque riferito tutti i fatti accaduti, con tanto di fotografie dei pallini e della mia spalla. Non ho avuto bisogno di assistenza medica, al momento. Il gesto resta comunque folle, assurdo, come se questo spazio e questi animali diano fastidio a qualcuno. Speriamo ci siano presto provvedimenti".