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Perugia, al posto del tribunale penale una città della scienza

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Il Tribunale di Perugia

Francesca Marruco
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Al posto del tribunale penale, nel palazzo ex Enel di via XIV settembre, potrebbe sorgere una sorta di “Città della scienza”. Un polo culturale, museale, didattico, tutto orientato al mondo scientifico. E’ questa l’idea che sta circolando per il dopo. Ovvero per quando - non è chiaro tra quanto tempo - il tribunale penale verrà spostato nella sede dell’ex carcere di piazza Partigiani dove sorgerà la cittadella giudiziaria di Perugia, o meglio una parte del ribattezzato parco della giustizia, che si snoderà tra piazza Partigiani e piazza Matteotti, dove, a palazzo del Capitano del Popolo, resteranno la Corte d’Appello e la Procura generale.

 

L’idea del polo della scienza nella evocativa sede attuale del tribunale penale, che in altre epoche fu la sede della centrale elettrica di Enel, circola in questo periodo tra gli addetti ai lavori. L’intenzione sarebbe quella di trasferirvi il Post, il museo della scienza che adesso si trova in via Pinturicchio e di aggregarci tante altre realtà, che magari non hanno sede, anche dipartimentali. Inoltre, secondo alcune osservazioni, il luogo si presta in particolar modo perché sarebbe a due passi dagli Arconi, la biblioteca che avrà una spiccata vocazione verso i più piccoli, e perché è vicino a molte scuole di ogni ordine e grado che si snodano a valle della sede ex Enel e nella zona di porta Pesa.

 


Ovviamente non se ne parla per adesso. E’ infatti programmato verosimilmente per fine anno il bando per assegnare la progettazione della nuova cittadella nella sede dell’ex carcere di piazza Partigiani, dove poi verranno trasferiti il penale, il civile, la sorveglianza e la Procura. Il timing è stato in parte stilato dopo il vertice di mercoledì in Regione. Stamattina invece un dirigente del Ministero della Giustizia che sul piatto ha messo oltre 60 milioni per la cittadella e per gli interventi che servono a palazzo del Capitano del Popolo, sarà a Perugia proprio in Corte d’Appello per dare ulteriore impulso al progetto.