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Italia in finale, la dedica dei compagni commuove: "Per te Spinazzola"

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Prima la maglia indossata da Insigne con il nome Spinazzola, poi il coro in campo "Spina, Spina" insieme anche al ct Mancini, poi le dediche nel post partita: da Donnarumma a Chiesa premiato come Stars of the match. Leonardo Spinazzola si è commosso. Nelle vesti di tifoso, sul divano della sua casa di Foligno, insieme a tutta la sua famiglia - simpatico il siparietto su Instagram in cui prima della partita canta l'inno con il figlio Mattia - ha poi esultato con foga e un urlo liberatorio quando Jorginho ha realizzato il rigore che ha permesso all'Italia di superare la Spagna e qualificarsi per la finale di Euro 2020. Sempre al Wembley Stadium di Londra. E chissà che non possa esserci sugli spalti proprio il calciatore umbro. 

 

 

Spinazzola, che si era infortunato al tendine d'Achille durante la partita con il Belgio nei quarti di finale, ha apprezzato scrivendo su Instagram "grazie ragazzi" godendosi poi tutte le dediche che gli sono arrivate da Londra. Sono giorni di relax in famiglia questi per l'ex giocatore di Siena, Perugia, Atalanta e Juventus, ora alla Roma e cresciuto nella Virtus Foligno. Nella giornata di lunedì è stato operato in Finlandia, a Turku, ieri 6 luglio il rientro in Italia, ora qualche giorno di riposo prima di iniziare il percorso di riabilitazione in cui - in una prima fase - dovrà mantenere il tono muscolare per poi aumentare i carichi di lavoro tra piscina e cyclette. 

 

 

Il ritorno in campo è previsto tra circa sette/otto mesi. Tra sei mesi - probabilmente a inizio gennaio - potrà unirsi ai compagni della Roma e poi gradualmente trovare la migliore condizione atletica per giocare. "Tornerà forte" ha garantito il professore Lasse Leimpanen che lo ha operato sotto la supervisione del luminare Sakari Orava nella clinica di Turku.