Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Gal Alta Umbria, approvati i progetti "Alta Umbria Food"

  • a
  • a
  • a

Sono cinque i progetti presentati nell’ambito del bando Alta Umbria Food pubblicato dal GAL nell’ambito del proprio Piano di Azione Locale.
I contributi richiesti ammontano ad oltre 750.000 euro ma l’aspetto che colpisce di più è che i progetti sono stati presentati da quattro raggruppamenti pubblico-privati e una A.T.S. Sono addirittura 13 (su un totale di 15) i Comuni dell’Alta Umbria coinvolti ed oltre 80 le imprese aderenti. I progetti, in linea con le finalità e i contenuti dell’avviso pubblicato dal GAL Alta Umbria, prevedono una azione coordinata di promozione e commercializzazione dei prodotti agroalimentari rivolta in primis ai residenti ma anche ai turisti.

 

 


Le produzioni del territorio (cereali, olio, tartufo, vino, ecc.) saranno valorizzate attraverso diverse tipologie promozionali:
-    iniziative all’interno degli Istituti scolastici;
-    presenza di stand agli eventi territoriali;
-    manifestazioni promozionali ad hoc;
-    cene/degustazioni;
-    campagne su radio, tv e social.
Durante la pandemia - viene spiegato in una nota - abbiamo capito quanta importanza ha ciò che mangiamo tutti i giorni e quanto sia utile avere la possibilità di acquistare a poche centinaia di metri da casa un prodotto altamente qualitativo a costi vantaggiosi. 
In quest’ottica le imprese, in particolare quelle gestite da giovani agricoltori, hanno colto in pieno l’opportunità di fare conoscere le migliori produzioni dell’Alta Umbria e contestualmente l’importanza di mangiare sano e a km zero (il progetto prevede tra l’altro incontri con nutrizionisti ed esperti dell’alimentazione).
Oltre alle importanti risorse finanziarie messe a disposizione l’aspetto più importante dei progetti è rappresentato dalla creazione di reti tra Comuni del territorio e imprese. Operare in sinergia consentirà agli attori pubblici e privati di massimizzare i risultati delle campagne di promo-commercializzazione e allo stesso tempo di creare delle solide basi per la futura attuazione di progetti complessi.
Le risorse del Next Generation EU nella maggior parte dei casi premiano la creazione di raggruppamenti pubblico-privati e proprio per questo il GAL ha ritenuto opportuno anticipare la nuova strategia europea emettendo il bando “Alta Umbria Food” che favorisce la nascita di reti di impresa nel settore agricolo.

 

 


L’auspicio è che questo modus operandi si diffonda il più rapidamente possibile anche ad altri settori dato che la grande disponibilità di risorse comunitarie favorirà inevitabilmente una competizione tra territori che può essere vinta dall’Alta Umbria esclusivamente attraverso strategie sinergiche e non con iniziative spot tra poche imprese.
“Siamo molto soddisfatti – afferma il Presidente del GAL Alta Umbria Mirco Rinaldi – i Comuni e le imprese del territorio hanno risposto alla grande con progetti efficaci e di qualità Negli ultimi mesi abbiamo lavorato molto per mettere a segno questo importante risultato e ora potremo vedere i risultati. Va anche tenuto presente che i progetti di Alta Umbria Food rappresenteranno un ottimo trampolino di lancio per il costituendo Distretto rurale sul quale il GAL sta attualmente lavorando insieme ai Comuni e alle Associazioni di imprese agricole”.