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Gubbio, Festa dei Ceri a settembre: bocciato il referendum

Euro Grilli
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Sono stati consultati circa duemila ceraioli che hanno espresso in maniera pressoché plebiscitaria la volontà di celebrare un’edizione straordinaria della Festa dei Ceri a settembre, probabilmente il 10 giorno della vigilia della traslazione del corpo di Sant’Ubaldo.

 

 

I numeri del sondaggio svolto dai tre capodieci del 2020 Alessandro Nicchi (Sant’Ubaldo), Fabio Uccellani (San Giorgio) e Andrea Tomassini (Sant’Antonio) li ha forniti il sindaco  di Gubbio, Filippo Stirati. Stirati ha spiegato il senso del sondaggio mirato non a raccogliere percentuali di voti, ma il sentimento del popolo ceraiolo.

 

 

“Un’iniziativa - ha tenuto a precisare - nata a seguito di quanto concretamente si percepisce in città, della voglia concreta dei ceraioli di tornare a celebrare la festa. Un sentimento forte che, per esempio, non c’era stato lo scorso anno in occasione del primo lockdown”. “La volontà dei ceraioli - ha continuato - è stata oggetto di un sereno e fattivo confronto tra tutte le componenti del Tavolo dei Ceri dove alcuni, come per esempio l’associazione Maggio eugubino si è espressa in maniera favorevole e altri, come l’Università dei muratori a maggioranza si è detta invece contraria a una edizione straordinaria. Ora - ha proseguito - non si farà alcun referendum. Non allestiremo seggi elettorali per raccogliere voti per poi stilare classifiche e percentuali. Sarebbero elementi divisivi, mentre la Festa esprime valori esattamente contrari, perché unisce tutti nella devozione e nell’amore per il patrono Sant’Ubaldo. Proseguirò invece interfacciandomi con la Prefettura e con le più alte istituzioni rappresentando senza soluzione di continuità la volontà espressa dal popolo ceraiolo.  E’ evidente - ha precisato il sindaco - che bisognerà tenere conto della situazione pandemica, dell’andamento dei contagi, delle possibili ripercussioni della ‘Variante Delta’, dello stato di emergenza per ora in vigore fino a fine luglio, perché la salute viene prima di tutto”. Stirati ha anche detto di aver raccolto i pareri di eugubini contrari a un’edizione straordinaria, e tra le tante proposte anche quella di “ripartire” eventualmente con la Festa dei Ceri Piccoli, dedicata ai bambini. Il sindaco in conclusione ha definito la Festa dei Ceri a settembre “un’ipotesi ardua perché gli ostacoli sono notevoli”, ma anche ribadito “fino alla fine lavorerò per appurare se ci sono le condizioni per celebrarla”.Insomma, come dice Stirati: “Sarà difficile. Molto”.