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Acquasparta, il gruppo di protezione civile compie 20 anni. Volontari in prima linea nelle emergenze

Antonio Mosca
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Si è parlato anche della nuova legge regionale sul riordino della protezione civile nel corso del convegno che si è svolto sabato 3 luglio ad Acquasparta per celebrare i 20 anni del gruppo comunale, guidato da Lucio Apicella. E proprio quest’ultimo ha sottolineato i valori alla base dell’impegno di tanti volontari sul fronte della protezione civile. Il gruppo comunale ha al suo attivo numerosi interventi a livello locale e non soltanto.

Basti pensare alla missione Arcobaleno in Albania, al terremoto in Emilia Romagna e alle tante altre emergenze, compresa quella per il Covid-19, dove i volontari sono intervenuti con passione e professionalità. Il sindaco Giovanni Montani ha ricordato l’importanza di questo presidio sul territorio, ringraziando quanti ogni giorno si sacrificano per il bene comune. Prima del convegno, che si è tenuto nella Casa della cultura Matteo d'Acquasparta, si è svolta la benedizione dei volontari e dei loro mezzi. Di prevenzione delle emergenze ha parlato Sandro Costantini, dirigente del Servizio di protezione civile della Regione. Ai lavori, moderati da Sandro Proietti, sono intervenuti anche il sindaco di Ussita, Silvia Bernardini, Claudio Monzi, disaster manager Anci Umbria, l'assessore comunale Federico Regno, e il parroco, don Alessandro Fortunati.

L’assessore regionale Enrico Melasecche ha ricordato che presto passerà al vaglio del consiglio regionale la nuova legge sulla protezione civile, messa a punto dal suo assessorato. La nuova normativa sarà tagliata su misura delle esigenze del territorio in modo tale da valorizzare le realtà già attive, come quella di Acquasparta, e garantire interventi sempre più efficaci e puntuali in tutti i centri dell’Umbria. La mattinata si è conclusa con un aperitivo in piazza Federico Cesi e lo schieramento dei volontari, una quarantina in tutto, e dei mezzi del gruppo comunale di protezione civile. Sono intervenuti anche i due gruppi di majorettes di Acquasparta e delegazioni di associazioni di protezione civile provenienti da tutta l'Umbria.