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Umbria, scontro tra Lega e FdI per l'assessore in giunta regionale

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Alessandro Antonini
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L’assenza di un assessore di FdI nella giunta regionale dell’Umbria è un’anomalia”: queste parole, pronunciate da Giorgia Meloni a margine della presentazione del suo libro, a Perugia, venerdì pomeriggio, aprono la bagarre nel centrodestra. La Lega replica col suo capogruppo in Regione, Stefano Pastorelli: “Argomento che non ci appassiona”. A dire che non è all’ordine del giorno. All’opposto il portavoce e senatore umbro di FdI, Franco Zaffini (che proprio dal palco del Barton park aveva salutato Donatella Tesei tra il pubblico, davanti a Meloni): “Il nostro assessore arriverà presto. L’anomalia dell’assenza di un esponente di FdI in giunta regionale è una questione posta a suo tempo. Credo che in vista dell’assestamento nel centrodestra a livello nazionale una soluzione a questa anomalia, sempre più marchiana, debba arrivare. Non si va in paradiso a dispetto dei santi. E il paradiso è il consenso, sono i voti. A prescindere dai sondaggi, è anomalo, lo ripeto, che nella giunta umbra ci siano due assessori in rappresentanza non si sa di chi e non ci sia un esponente del nostro partito. Ma da qui a dire che ci mettiamo di traverso, no: siamo persone serie e come tali ci comportiamo”.

Sul tema della ripartenza dell’economia mette sul piatto la riforma delle agenzie regionali, da attuare il prima possibile. Certo Zaffinini non dimentica la richiesta di cambio di passo sulla sanità: ora che ci si è riallineati sui dati nazionali per quanto riguarda il Covid, reputa “non scontata” una verifica sull’operato dei direttori generali a gennaio. Però prima deve arrivare il rimpasto. Qui il Carroccio fa muro. “Sono argomenti che non ci appassionano”, ribatte Pastorelli.

Come Lega”, continua il capogruppo in Regione “crediamo che in questo momento l'Umbria abbia bisogno di maggiore attenzione da parte delle forze politiche su tematiche fondamentali per la ripartenza post covid, dalle misure economiche per la famiglia a scelte coraggiose di supporto al tessuto economico. È stata lanciata da poco dalla presidente Tesei l'iniziativa di un contributo di 500 euro da destinare alle famiglie che decidono di mettere al mondo un figlio, sono in fase di discussione le nostre leggi sul sostegno alla natalità e sulla riforma per l'assegnazione degli alloggi popolari, vogliamo sviluppare iniziative per l'ambiente, il turismo, il rilancio del commercio e delle piccole e medie imprese che vogliono investire sul territorio. Questi sono gli argomenti sui quali vogliamo discutere con la coalizione di centrodestra chiamata a guidare la riscossa dell'Umbria dopo troppi anni di disastri e incapacità della sinistra”. Per la serie: quale rimpasto?