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Terni, sospesi i corsi di formazione per disabili. La protesta della mamma di un giovane invalido

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Preoccupata e soprattutto arrabbiata. Grazia Mechelli è la mamma di un giovane invalido. Per un certo periodo il figlio ha potuto usufruire dei tirocini formativi finanziati da fondi europei erogati, tramite la Regione, al Comune di Terni. Si tratta di tirocini per persone con disabilità, ma autosufficienti che non trovano una collocazione nel mondo del lavoro. “In sostanza - spiega Grazia - sono i fruitori delle cosiddette borse terapeutiche che, come i tirocini, altro non sono che esperienze lavorative e formative in alcune strutture di settore”.  

La durata del tirocinio è variabile dai 6 ai 12 mesi, estendibile anche fino a 24 mesi. Per la frequenza può essere prevista una indennità, variabile in base a specifici programmi o progetti. Tra meno di due mesi però il progetto scadrà. “Il problema - continua Grazia  - è che il Comune i ha sospeso l’erogazione dei tirocini. Di assunzioni non se ne sono viste e ora non si vedono neanche i soldi”.  Grazia dice di aver tentato di tutto ma senza esito: “L’ultimo pagamento – dice - è quello relativo al mese di aprile. Mio figlio percepisce una pensione di invalidità e ha dritto all’accompagnamento e per questo non è rientrato negli aumenti previsti per legge.

Se dovesse vivere da solo, con una pensione di poco più di 800 euro, come farebbe? I tirocini e le borse terapeutiche – aggiunge - vengono utilizzate come un parcheggio per questi ragazzi che vengono fatti lavorare ma a cui non viene garantita una reale prospettiva”. Grazia sollecita quindi il Comune di saldare il pregresso e rivolge un appello agli altri fruitori dei tirocini (oggi una trentina contro gli 80 che usufruivano delle borse terapeutiche prima della pandemia) per mettersi insieme e fare sentire la propria voce. “Sono pronta – conclude – a costituire un comitato”. La replica del Comune, per bocca dell’assessore al Welfare, Cristiano Ceccotti, è però rapida: “Il soggetto promotore dei tirocini extracurriculari è il Comune di Terni che attraverso il sistema Sal, Servizio di Accompagnamento al Lavoro della Direzione Welfare, si occupa di costruire progetti di inclusione sociale  attraverso lo strumento del tirocinio extracurriculare, andando a completare gli altri interventi messi in campo dai servizi socio sanitari della Usl 2.  Abbiamo avuto un rallentamento nell’erogazione dei fondi per via della situazione determinata dal Covid, ma anche per questioni burocratiche dovute all’assestamento del bilancio comunale. Sarà mio impegno – conclude Ceccotti - provvedere al più presto per risolvere la questione”.