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Orvieto notti d'estate 2021: concerti, teatro, danza, iniziative letterarie dal 5 luglio al 20 agosto

Davide Pompei
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Ventitré serate di cinema sotto le stelle, tra cui tre eventi speciali, in compagnia delle pellicole selezionate da Guido Barlozzetti. Cinque concerti di musica dal vivo, tra cui l'omaggio a Gianni Marchesini. Tre appuntamenti con la danza. Quattro spettacoli teatrali. Undici serate letterarie. Sei iniziative per bambini, compresa la premiazione del Premio Rodari.

È un cartellone di 52 iniziative concentrate nell'arco di 38 giorni quello proposto dalla terza edizione di “ONE. Orvieto notti d'estate 2021”, presentato giovedì 2 luglio 2021 a palazzo Coelli, dall'associazione Cantiere Orvieto, e in programma da lunedì 5 luglio 2021 al 20 agosto 2021.

Tre le location. Oltre al giardino dei lettori della Biblioteca Fumi che ospiterà la gran parte degli appuntamenti, l'8 luglio alle 21.30 sarà il sagrato del Duomo a fare da cornice alla serata di parole e musica con il cantautore Simone Cristicchi. La sera successiva, invece, alla stessa ora porte aperte al teatro Mancinelli per lo spettacolo “Pitecus” dell'attore Antonio Rezza. Già aperte le prevendite sul sito www.oneorvieto.it.

 

Tra gli ospiti in arrivo anche lo psichiatra e sociologo Paolo Crepet, che il 19 luglio alle 21.30 presenterà il libro “Oltre la tempesta. Come torneremo a stare insieme”. Novità di quest'anno è la compartecipazione organizzativa di “Io ci sono per la Cultura”, gruppo che riunisce giovani artisti ed appassionati che hanno coadiuvato le sezioni del programma legate a danza e teatro.

Nutrito l'elenco dei partner dell'evento, a partire dal Comune, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto e dalla Fondazione per il Centro Studi Città di Orvieto a conferma che la manifestazione vuole rappresentare ogni anno di più un'iniziativa corale della città e del territorio circostante che ha come primo obiettivo quello di rafforzare la coesione sociale e attraverso la cultura e il dialogo generazionale. E se cresce la qualità, crescono del 60 per cento anche i costi, ripagati però dall'entusiasmo di fare squadra.

 

“Questa capacità di lavorare insieme dettata dalla necessità di dover ragionare in maniera integrata – ha sottolineato il sindaco, Roberta Tardani – ci ha incoraggiato. Anche durante il lockdown, Orvieto non ha mai smesso di programmare per essere pronti alla ripartenza ed ora, eccoci, con il primo grande appuntamento che apre la lunga estate degli eventi orvietani. Proseguiremo a settembre con le mostre, ad ottobre con l'attesissima stagione teatrale e, dal 29 dicembre al 2 gennaio, con Umbria Jazz Winter".