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Venti milioni per l'occupazione di 100 mila giovani umbri

Sabrina Busiri Vici
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Venti milioni per favorire l’occupazione di una platea di 100 mila giovani, fra i 18 e i 29 anni. La misura è stata studiata e proposta dall’assessore regionale Michele Fioroni. Escluso soltanto chi già percepisce l’assegno di ricollocazione mentre riguarderà chi è in Cig, chi è disoccupati e i cosiddetti Neet ovvero coloro che non seguono un percorso formativo né hanno occupazione, una fascia consistente che in Umbria raggiunge quota 20 mila. 

 


Il bando denominato Rework è stato presentato ieri dall’assessore Fioroni nel laboratorio di chimica dell’Itts Alessandro Volta di Perugia alla presenza della dirigente uscente Rita Coccia. “Ho voluto scegliere questo luogo - ha detto l’assessore - perché ha raggiunto, grazie all’opera della preside Coccia, l’eccellenza nel mondo della formazione professionale in Italia dove invece questo ambito ha pesanti criticità”. La preside Coccia in proposito ha sottolineato che diplomati dell’Itts Volta il 20% vanno all’Università scegliendo materie tecniche e scientifiche con percorsi positivi; mentre il restante 78% si avvia verso il mondo del lavoro trovando occupazione nell’arco di sei mesi. Settori più richiesti la meccatronica e l’elettronica”.
Perciò proprio dalla riqualificazione professione attraverso tirocini e con incentivi diretti alle imprese che assumono il bando vuole proprio promuovere l’orientamento al lavoro e l’occupazione andando a colmare quel gap creato da percorsi formativi che non hanno le caratteristiche di scuole come l’Alessandro Volta.

 

 

 


Un ruolo chiave nella gestione del bando sarà rivestito dalla rete pubblica e privata dei servizi per l’impiego, i Centri per l’impiego e le agenzie per il lavoro accreditate, la cui sinergia rafforzerà le possibilità a favore delle persone in cerca di occupazione. 
I disoccupati e quelli in cassa integrazione a forte rischio di disoccupazione potranno accedere, con il Buono umbro per il lavoro (Bul), a vari servizi quali, orientamento specialistico, accompagnamento al lavoro, formazione individuale e tirocini extracurriculari finanziati. Con il primo stanziamento regionale di 10 milioni di euro, si stima di finanziare Bul per oltre 3.000 lavoratori; 2 milioni sono destinati all’erogazione di Bul rilasciati nell’area regionale Ex-Merloni e altri 2 milioni per l’area di crisi complessa di Terni e Narni. 
L’avviso uscirà sul bollettino ufficiale della Regione a metà luglio e i destinatari finali potranno aderire da settembre.