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Terni, il Tulipano si mostra per la prima volta senza ponteggi. Grattacielo da 22 piani

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A Terni il Tulipano, grazie all’imprenditore Giunio Marcangeli, sta assumendo pian piano quello che sarà il suo aspetto definitivo. I lavori proseguono ed è arrivato il momento di iniziare a levare le impalcature. La struttura appare molto più slanciata verso l’alto, sembra ancora più affusolata, gli effetti cromatici e i contrasti dei materiali, tra cui i pannelli in corten sulla facciata, rendono la torre luminosa e suggestiva. Lo "scartamento" dei ponteggi che per decenni hanno coperto il Tulipano di fatto non è passato inosservato, tanto che molti cittadini hanno commentato con entusiasmo il nuovo volto e il nuovo corso del grattacielo, come si può vedere nella foto di Stefano Principi. Nel cantiere di Ponte La Cave Marcangeli e il figlio Claudio seguono costantemente l’evoluzione dei lavori. Già si delinea la fisionomia del complesso immobiliare: al piano terra ci sarà la parte commerciale con i negozi, importanti catene commerciali ma anche attività ternane. Il primo piano avrà destinazione d’uso direzionale, quindi uffici, e per una parte di esso è già stato fatto il compromesso con l’Arpa Umbria.

Dal secondo al settimo ci sarà un albergo residenziale, settore, quello alberghiero, in cui Marcangeli è fortemente convolto in città ormai da anni. Dall’ottavo al 22esimo e ultimo piano, invece, gli appartamenti in vendita che saranno di varie metrature: partiranno da poco più di 50 metri quadrati, fino ai 250 ciascuno dei due superattici, al 22esimo piano, con una vista da togliere il fiato. Il prezzo varia da 1.600 ai 2 mila euro al metro quadrato a seconda del piano. Le richieste sarebbero già numerose, sia per le abitazioni che per gli spazi commerciali.  La storia del Tulipano affonda le sue radici negli anni Settanta, quando un fantomatico gruppo imprenditoriale libico ne iniziò la costruzione. Nel settembre del 2019 si è fatto avanti l’imprenditore ternano Marcangeli, sborsando poco più di un milione e 170 mila euro.

“Un imprenditore coraggioso che ha raccolto la sfida - commenta l’assessore regionale ai Lavori Pubblici, Enrico Melasecche. Quale occasione migliore per brindare – conclude - se non quella in cui vengono tolti i ponteggi?”.